Gli alberi di Villa Pamphilj a Roma, inizialmente destinati all’abbattimento a causa della cocciniglia tartaruga, sono stati salvati grazie all’impegno dei cittadini e delle associazioni ambientaliste. La Soprintendenza speciale per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio ha infatti bloccato l’intervento, accogliendo le segnalazioni dei frequentatori del parco.
I cittadini avevano notato che molti pini precedentemente attaccati dal parassita mostravano segni di ripresa. Per confermare la loro osservazione, si sono rivolti a un agronomo esperto, il quale ha certificato il buono stato di salute degli alberi.
Un ruolo chiave nella vicenda lo ha avuto Italia Nostra, l’associazione che ha sostenuto e promosso la battaglia per la tutela del patrimonio arboreo della storica villa romana. Grazie alla loro mobilitazione, è stato evitato un intervento drastico che avrebbe compromesso l’equilibrio naturale del parco.
Questa vicenda rappresenta un importante successo per la tutela ambientale, dimostrando come il coinvolgimento attivo della cittadinanza possa incidere sulle decisioni delle istituzioni.
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