Il Comune di Roma ha approvato il via libera al cancello carrabile di Villa Ada, un nuovo varco su via San Filippo Martire, ma le associazioni ambientaliste sollevano forti dubbi. Il progetto prevede un ingresso anche per veicoli, in un’area considerata intatta dal punto di vista naturalistico.
L’opera, affidata alla CEBI Srl per 88mila euro, dovrebbe facilitare l’accesso al parco per chi vive nei pressi dei Parioli, evitando deviazioni verso via Panama. Ma molte realtà civiche parlano di un intervento non necessario e potenzialmente dannoso.
Contestazioni ambientali e pareri ignorati
Durante la conferenza dei servizi, la Sovrintendenza Capitolina aveva chiesto esplicitamente un accesso solo pedonale. Tuttavia, il progetto mantiene un cancello carrabile largo tre metri più due pedonali. Un’incongruenza evidenziata da diverse associazioni.
Inoltre, si sottolinea che non esiste traccia storica di un varco preesistente nel punto scelto, smentendo la definizione di “ripristino”. Le cartografie ufficiali dal 1910 al 2014 non riportano alcun passaggio in quella zona.
Impatto su alberi e dubbi sull’iter
Un altro aspetto critico riguarda la vegetazione: secondo la Soprintendenza Speciale, l’opera non dovrebbe compromettere l’apparato radicale degli alberi, cosa ritenuta quasi impossibile nella fitta zona boschiva coinvolta.
Le associazioni contestano anche l’iter amministrativo: l’affidamento dei lavori è avvenuto prima della chiusura ufficiale della conferenza dei servizi, e un parere richiesto risulta riferito a Villa Glori, non a Villa Ada.
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