Da gennaio 2025, la scuola di via Carlo Fadda, appartenente all’istituto comprensivo Giuseppe Messina, è stata ripetutamente presa di mira dai ladri.
In particolare, i furti si concentrano sulla mensa scolastica, con ladri che, approfittando della mancanza di sicurezza adeguata, entrano nell’edificio rompendo la porta della mensa per rubare cibo e fuggire rapidamente. Un vero e proprio incubo per il personale e i genitori, che denunciano una situazione sempre più grave.
Un modus operandi sempre uguale
Quasi quotidianamente, nelle ultime settimane, si registrano furti alla scuola, tutti con lo stesso modus operandi. I ladri entrano nella mensa, prendono il cibo, e si allontanano rapidamente. In un’occasione, oltre agli alimenti, è stata rubata anche una affettatrice, strumento essenziale per il lavoro quotidiano del personale scolastico. In un’altra occasione, uno dei ladri ha anche sottratto lo zaino di una bambina, probabilmente per nascondere il bottino e scappare con maggiore facilità. Questo comportamento reiterato ha aumentato il malcontento tra i genitori, che chiedono a gran voce delle soluzioni.
Genitori preoccupati e senza risposte
I genitori degli alunni, preoccupati per la sicurezza dei loro figli e per l’integrità della scuola, hanno lanciato l’allarme già a gennaio, ma senza riscontri concreti. “Negli ultimi cinque giorni abbiamo subito tre furti. Siamo preoccupati e arrabbiati. Da tempo abbiamo allertato il municipio e la presidenza, ora vogliamo risposte”, hanno dichiarato alcuni genitori a RomaToday. La situazione è ancora più grave considerando che la scuola del VII municipio non è dotata di un sistema d’allarme né di telecamere di sorveglianza. Nonostante le denunce e l’intervento delle forze dell’ordine, l’azione della polizia arriva sempre quando i furti sono ormai consumati, senza possibilità di prevenire o identificare i colpevoli.
La richiesta di maggiore sicurezza
La mancanza di un sistema di sicurezza adeguato, unita ai continui furti, sta creando un clima di crescente insoddisfazione tra i genitori, che chiedono interventi urgenti per proteggere la scuola. La preoccupazione non riguarda solo i furti, ma anche la sicurezza dei bambini e del personale scolastico, costretti a lavorare in un ambiente che sembra sempre più vulnerabile. La richiesta di telecamere di sorveglianza e di un sistema di allarme adeguato è diventata una delle priorità per la comunità scolastica, che spera di ottenere risposte concrete dalle autorità competenti.
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