Francesca Marcantognini, giovane ristoratrice di 26 anni, è stata trovata priva di vita in una camera d’albergo a Roma, nel quartiere Valleranello. A lanciare l’allarme è stata la madre, preoccupata per il silenzio della figlia, che non rispondeva più alle chiamate. I primi ad attivarsi sono stati i carabinieri di Aprilia, comune in cui Francesca lavorava, che hanno allertato immediatamente i colleghi romani.
La svolta è arrivata con la localizzazione dell’hotel in cui alloggiava la ragazza. I carabinieri della stazione di Tor de Cenci si sono recati rapidamente nella struttura ricettiva indicata, accompagnati dal personale medico del 118. Una volta entrati nella stanza, hanno trovato la giovane riversa a terra, in gravissime condizioni. Nonostante i tentativi immediati di rianimazione, non è stato possibile salvarle la vita.
Sul corpo non sono stati riscontrati segni evidenti di violenza, né erano presenti altre persone all’interno della camera. Un dettaglio che, almeno per il momento, sembrerebbe escludere un’aggressione o un’azione esterna. Tuttavia, per chiarire le cause del decesso, la salma è stata trasferita in ospedale per essere sottoposta ad autopsia. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c’è anche quella di una possibile ingestione accidentale o volontaria di sostanze, ma sarà l’esame medico-legale a fornire elementi determinanti.
Francesca era un’imprenditrice nel settore della ristorazione, molto conosciuta e apprezzata ad Aprilia. La notizia della sua scomparsa ha destato profondo cordoglio nella comunità locale, dove in molti la ricordano come una giovane determinata, solare e appassionata del proprio lavoro.
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