Dolore al collo scambiato per cervicalgia: aperta un’inchiesta sulla morte di una donna

La Procura di Frosinone indaga per chiarire se ci sia stata una diagnosi errata

Si era recata al Pronto Soccorso quattro giorni prima lamentando un forte dolore al collo. Dopo alcune ore di osservazione era stata dimessa con una diagnosi di “sospetta cervicalgia”.

Ora, però, il caso è finito sotto la lente della Procura di Frosinone, guidata dal procuratore Carlo Fucci, che ha deciso di aprire un fascicolo per verificare se durante quella visita fossero state seguite tutte le procedure necessarie e se fosse possibile individuare una patologia ben più grave.

Autopsia già eseguita e nuovi accertamenti in arrivo

Lunedì scorso è stata eseguita l’autopsia sulla salma, su incarico della Procura. Nei prossimi giorni si procederà con ulteriori accertamenti tecnici. In particolare, gli inquirenti vogliono chiarire se il decesso sia legato a una grave disfunzione carotidea già presente in due parenti diretti della donna.

Gli investigatori intendono inoltre stabilire se al momento dell’accesso in ospedale ci fossero segnali clinici che avrebbero potuto anticipare una crisi imminente.

Cartella clinica acquisita e audit interno dell’Asl

Sono state acquisite le copie complete della cartella clinica e di tutti gli esami effettuati al Pronto Soccorso per verificare l’adeguatezza delle procedure seguite.

Nel frattempo, anche la Asl di Frosinone ha avviato un audit interno per accertare il rispetto dei protocolli diagnostico-assistenziali e fare luce su quanto accaduto.

Redazione

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