Da questa mattina migliaia di giovani provenienti da 146 Paesi si sono radunati al Circo Massimo per vivere la loro giornata giubilare, un evento che unisce spiritualità, festa e condivisione. L’appuntamento di oggi è particolarmente dedicato alle confessioni, passo fondamentale in vista dell’atteso incontro di domani sera con Papa Leone, che presiederà la veglia a Tor Vergata, a 25 anni dal memorabile incontro con San Giovanni Paolo II durante il Giubileo del 2000.
Mille sacerdoti per le confessioni
Per accompagnare i ragazzi in questo momento di preparazione spirituale, mille sacerdoti di nove diverse lingue sono a disposizione per il sacramento della riconciliazione. Al Circo Massimo sono stati allestiti 200 confessionali, ma è possibile confessarsi anche all’aperto, in un clima di raccoglimento e incontro personale.
Parallelamente, in molte chiese, parrocchie e sedi della Capitale si svolgono eventi di dialogo interreligioso, momenti di amicizia e incontri dedicati al tema della speranza, che caratterizza l’intero programma di questa giornata speciale.
Fede e festa al ritmo della fraternità
Nonostante il carattere penitenziale dell’evento, l’atmosfera è di gioiosa partecipazione. I giovani, riconoscibili dalle loro bandane verdi, sventolate o portate al collo, animano il Circo Massimo con cori e slogan che richiamano i valori di pace, dialogo e fratellanza, trasformando l’incontro in una vera festa della fede.
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