Cgil Lazio: allarme povertà e precarietà, servono misure urgenti per Roma

Il sindacato denuncia un declino economico strutturale e propone un pacchetto di interventi su fisco, servizi e casa per tutelare le fasce più fragili

Cgil

Il quadro economico e sociale di Roma e del Lazio, secondo la Cgil, è allarmante: salari reali crollati, precarietà diffusa e un sistema fiscale tra i più gravosi in Italia. È quanto emerge dal report diffuso dal sindacato, che accompagna l’analisi a una serie di proposte concrete per Comune e Regione, mirate a sostenere le fasce più esposte alla crisi.

Declino economico e pressione fiscale alle stelle

Dal 2000 i salari reali dei lavoratori laziali sono in costante calo, colpiti duramente dalla crisi inflazionistica: a luglio 2025 il potere d’acquisto resta inferiore del 9% rispetto a inizio 2021. Un dato aggravato dal fatto che oltre il 43% dei dipendenti non ha un contratto collettivo valido per la parte economica.

A questo scenario si somma una delle fiscalità più pesanti del Paese. Secondo la Cgil, le addizionali Irpef regionali e comunali a carico dei residenti di Roma e del Lazio risultano tra le più alte d’Italia. In dieci anni, il prelievo extra ha superato gli 11 miliardi di euro, mentre tra il 2022 e il 2024 il fiscal drag ha generato 3,3 miliardi di gettito aggiuntivo, colpendo soprattutto i redditi medio-bassi.

Roma, capitale della precarietà

Nel mercato del lavoro romano emerge un’anomalia strutturale: quasi un contratto su due ha durata inferiore alle 24 ore settimanali. Il tasso di occupazione ha superato i livelli pre-Covid, ma la crescita non ha coinciso con un aumento della qualità e stabilità del lavoro. Allarmante anche il dato sui Neet, i giovani che non studiano né lavorano, cresciuti del 31% tra il 2023 e il 2024 solo nella Capitale.

Le proposte della Cgil: fisco, servizi e welfare

Tra le richieste principali presentate dal sindacato figurano:

  • Eliminazione della maggiorazione dello 0,4% dell’addizionale comunale Irpef per i redditi tra 14 e 50 mila euro;

  • Applicazione dell’aliquota massima dello 0,8% solo sopra i 50 mila euro;

  • Introduzione di un “pass” per i servizi pubblici, un voucher comunale da 200 euro per chi rientra nella fascia di reddito 14-50 mila euro, da spendere in trasporti, servizi educativi, Tari e servizi sociali.

Emergenza abitativa: 26mila sfratti in quattro anni

Dal 2020 al 2024 sono stati emessi 26.000 provvedimenti di sfratto nel territorio laziale. La Cgil chiede interventi rapidi:

  • Regolamentazione degli affitti brevi per contenere i canoni in città;

  • Rilancio dell’edilizia residenziale pubblica e rifinanziamento dei fondi per la morosità incolpevole;

  • Istituzione di un fondo comunale e regionale per anticipare i costi di messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli immobili occupati da nuclei medio-bassi;

  • Tari azzerata per i primi tre anni a chi conquista l’autonomia abitativa;

  • Fondo di garanzia per i depositi affitto a favore delle famiglie in difficoltà.

Trasporto pubblico: biglietto turistico a 2,5 euro e sconti per under 35

Il sindacato rilancia l’idea di un biglietto singolo da 2,5 euro riservato ai turisti, in modo da alleggerire la pressione economica su residenti e pendolari. La proposta include anche:

  • Congelamento delle tariffe per i cittadini fino al 2026;

  • Pacchetti scontati per gli utenti fino a 35 anni;

  • Estensione delle esenzioni per gli over 65.

Riorganizzazione dei servizi pubblici

Tra le misure strutturali proposte, figura il rafforzamento della macchina amministrativa di Roma Capitale, attraverso:

  • Nuove assunzioni nel Comune e nelle partecipate;

  • Reinternalizzazione dei servizi strategici, con l’obiettivo di migliorare efficienza e controllo pubblico, riducendo l’esternalizzazione alle aziende private.

Redazione

Seguici su

Aggiungi romatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Agevolazione senza limiti di reddito per i residenti dagli 11 ai 18 anni. Dal 10...
Entro dicembre una nuova offerta commerciale per accogliere progetti medio-grandi e indipendenti negli Studios romani...
La stagione verso quota 16 milioni di viaggiatori negli scali romani, mentre crescono collegamenti intercontinentali...

Altre notizie

Altre notizie