Da oggi prende il via la seconda macrofase di lavori per la realizzazione della stazione Venezia della Linea C della metropolitana di Roma. Il cantiere, situato in pieno centro storico, si sposta nell’area centrale di Piazza Venezia, al di sotto del Palazzo delle Assicurazioni Generali.
La nuova fase prevede l’attivazione di una viabilità a senso unico, l’installazione di impianti semaforici aggiornati e la posa della nuova segnaletica orizzontale.
Completata la prima fase, ora focus su consolidamento e cunicoli
Con la conclusione della prima macrofase, avviata nel giugno 2023 e dedicata alla realizzazione dei diaframmi, scavi archeologici e posa del solaio di copertura, si entra ora nella fase finale per il completamento della scatola di stazione e delle opere connesse.
I lavori sono affidati alla società consortile Metro C, guidata da Webuild e Vianini Lavori, per conto di Roma Capitale tramite Roma Metropolitane. Si procederà con:
- Pre-consolidamento dei terreni
- Realizzazione degli ultimi diaframmi
- Deviazione dei sottoservizi rimanenti
- Nuove campagne di scavo archeologico dirette dalla Soprintendenza Speciale di Roma
Lo scavo archeologico raggiungerà una profondità di 4-5 metri dal piano campagna.
Pozzo dei Vigili del Fuoco e cunicoli di collegamento
In parallelo, sarà completato il pozzo di servizio per i Vigili del Fuoco su via dei Fori Imperiali. Verranno inoltre realizzati:
- Il cunicolo di collegamento tra il pozzo e il binario pari
- Il cunicolo di by-pass tra le gallerie pari e dispari, funzionale all’allargamento delle gallerie per la futura connessione tra i due binari
Linea C: numeri e tappe della realizzazione
La Linea C della metro di Roma si estenderà per 29 chilometri e comprenderà 31 stazioni, includendo la futura tratta T1 in fase di progettazione definitiva. Già completate le due archeo-stazioni Colosseo Fori Imperiali e Porta Metronia.
Durante la prima macrofase di lavori a Venezia sono stati eseguiti:
- Spostamento dei sottoservizi
- Salvaguardia del patrimonio artistico e monumentale
- Realizzazione di 124 diaframmi (91 definitivi e 33 cross wall), fino a 85 metri di profondità
- Impiego di 35.000 m³ di calcestruzzo e 4.700 tonnellate di acciaio
Un intervento imponente e strategico che porterà una nuova infrastruttura nel cuore di Roma, integrando
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