Il piano di sviluppo dell’aeroporto di Fiumicino: 300 mila posti di lavoro in arrivo

Il progetto da 9 miliardi di euro prevede una nuova pista e numerosi interventi ambientali, con una previsione di 300.000 posti di lavoro in tutta Italia

Fiumicino, Di Francesco

Il piano di sviluppo dell’aeroporto di Fiumicino, presentato tramite uno studio del centro di ricerca “Franco Fontana” della LUISS Guido Carli di Roma, prevede interventi significativi per incrementare la capacità dello scalo. Il progetto da 9 miliardi di euro include la costruzione di una quarta pista e interventi di mitigazione ambientale, con l’obiettivo di accogliere 100 milioni di passeggeri entro il 2046.

Impatti economici e nuovi posti di lavoro

Lo studio, condotto dai professori Enzo Peruffo e Alberto Petrucci, ha stimato che il piano genererà un valore aggiunto di circa 70 miliardi di euro per l’economia italiana. Inoltre, l’iniziativa creerebbe circa 300.000 nuovi posti di lavoro in Italia, di cui 10.000 nella fase di costruzione, prevista entro il 2030. In particolare, il Lazio vedrebbe la creazione di 67.000 posti di lavoro, mentre nella provincia di Roma l’impatto economico sarebbe di 14 miliardi di euro e circa 53.200 nuovi lavoratori.

Gli interventi infrastrutturali e ambientali

Oltre alla nuova pista, il progetto prevede la manutenzione e il miglioramento delle infrastrutture esistenti, con un investimento di circa 4 miliardi di euro fino al 2046. Un aspetto centrale del piano è la riduzione dell’inquinamento acustico: il “taglio” della pista 1, che sposterà le operazioni di volo verso est, consentirà di ridurre il rumore fino all’80%. Il progetto prevede anche la creazione di un parco verde di 85 ettari e l’implementazione di percorsi ciclopedonali e biovie, con aree di sosta e punti di osservazione.

Le critiche e le preoccupazioni ambientali

Non mancano le opposizioni al progetto. Il Comitato Fuoripista ha già bocciato una versione precedente del piano nel 2020, a causa di problematiche legate alla compatibilità ambientale del Master Plan 2030. Secondo il comitato, l’ampliamento dell’aeroporto avrebbe impatti negativi sul territorio, in particolare per quanto riguarda l’inquinamento acustico e il consumo di suolo.

Redazione

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