Un uomo di circa 60 anni, in evidente stato confusionale e con intenti suicidi, è stato salvato dai carabinieri e dal personale del 118 sulla spiaggia di Fregene. L’intervento tempestivo delle forze dell’ordine e dei soccorritori ha evitato il peggio.
Il dramma sulla spiaggia di Fregene
Domenica mattina, al 112 è giunta una segnalazione di una persona con “intenti suicidi” nei pressi dello stabilimento del Villaggio dei Pescatori. I carabinieri della stazione di Fregene si sono recati sul posto e hanno trovato l’uomo, che si era inferto delle ferite e aveva gettato in mare i suoi documenti e il telefono cellulare. In evidente stato di confusione, l’uomo sembrava determinato a compiere il gesto estremo.
L’intervento dei carabinieri
I militari hanno avvicinato l’uomo con calma, riuscendo gradualmente a guadagnarsi la sua fiducia e instaurare un dialogo. Dopo un’intensa trattativa, i carabinieri sono riusciti a farlo desistere dalle sue intenzioni, evitando così il tragico epilogo.
Trasporto urgente in ospedale
Una volta tratto in salvo, l’uomo è stato affidato alle cure del personale del 118 e trasportato in codice rosso all’ospedale Grassi di Ostia. Le sue condizioni sono ancora monitorate, ma il rapido intervento ha sicuramente evitato il peggio.
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