Un copione che si ripete. Un altro pino è crollato questa mattina, giovedì 8 gennaio, in viale dei Fori Imperiali, nel cuore di Roma, a poche decine di metri dall’Altare della Patria. Il crollo è avvenuto all’alba, intorno alle 5:00, e ha richiesto l’intervento immediato dei vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza la zona e provveduto alla rimozione dell’albero. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito, ma l’incidente ha sollevato nuove preoccupazioni riguardo alla stabilità degli alberi nella capitale.
Un altro crollo in un periodo già critico
Quello di oggi è solo l’ultimo di una serie di crolli che stanno colpendo Roma. Il 4 gennaio, un altro pino è venuto giù proprio in viale dei Fori Imperiali, all’altezza del Colosseo. Anche in quel caso, nessuno è stato ferito, ma la situazione ha acceso i riflettori sulla sicurezza degli alberi, la cui stabilità viene messa frequentemente alla prova dalle condizioni meteorologiche e dal passare del tempo. Secondo fonti del Campidoglio, l’albero caduto il 4 gennaio era stato controllato, ma evidentemente la verifica non è stata sufficiente a prevenirne la caduta.
Sette crolli in cinque giorni: un fenomeno preoccupante
Con il secondo crollo di oggi, il numero di pini caduti a Roma in soli cinque giorni sale a sette. Il 7 gennaio, infatti, un altro pino è caduto in via di Monte Ruggero, al Tufello, danneggiando almeno sette auto. Anche il 5 gennaio si era registrato un crollo, questa volta in via Appia Nuova, nella zona di Re di Roma. Il giorno successivo, il 6 gennaio, altri tre pini sono crollati: uno in via Federico Delpino a Centocelle, uno in via Orazio Borgianni a Torre Angela e un altro in via Cassia, a Roma Nord, dove sono rimaste danneggiate diverse auto.
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