Martedì 3 febbraio, un tentativo di truffa delle monetine a Roma ha preso una piega inaspettata, trasformandosi in un vero e proprio inseguimento da film che ha attraversato la città , terminando con l’arresto dei due protagonisti della vicenda. I malviventi, una coppia di peruviani, avevano messo in atto una truffa ai danni di una donna anziana nel parcheggio del centro commerciale “I Granai”, ma la loro azione è stata interrotta dalla polizia.
La truffa delle monetine
Tutto è iniziato in zona Roma 70, precisamente all’altezza di Largo dei Colli Albani, dove gli agenti hanno notato una Fiat Panda con a bordo un 36enne e un 58enne. Quest’ultimo, alla guida, era già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti reati legati all’uso di carte di credito rubate. Gli agenti hanno deciso di seguire l’auto a distanza, intuendo che qualcosa stava per accadere. La situazione ha preso piede quando la Fiat Panda si è fermata in via Mario Rigamonti, vicino al centro commerciale “I Granai”, dove i due truffatori hanno individuato una donna anziana, di 82 anni, come potenziale vittima.
In quel momento, i due hanno messo in atto il loro trucco: uno dei malviventi si è avvicinato alla donna, dicendole che alcune monetine erano cadute a terra. Nel frattempo, l’altro è rimasto all’interno dell’auto, pronto a fuggire. La distrazione dell’anziana è stata il pretesto per il furto: mentre la donna si chinava per raccogliere le monetine, il truffatore le ha sottratto la borsa. Una volta completato il colpo, i due si sono allontanati velocemente.
L’inseguimento da film
Le forze dell’ordine, che avevano seguito l’intera sequenza, hanno subito intimato l’alt alla Fiat Panda, ma il conducente, ignaro della presenza della polizia, ha accelerato e ha speronato l’auto di servizio. Da quel momento è iniziato un inseguimento che ha attraversato diversi quartieri della capitale, tra cui Eur, Ostiense, Montespaccato e Aurelio. I malviventi hanno cercato in più occasioni di speronare la pattuglia, lanciando la borsa rubata durante il folle inseguimento.
Fortunatamente, un passante ha recuperato la borsa e l’ha consegnata alle autorità . Dopo oltre 20 chilometri di fuga, l’inseguimento è giunto a termine in via degli Estensi, dove i due malviventi sono stati finalmente arrestati.
Le accuse e l’evasione
Per i due uomini, l’arresto è stato inevitabile. Entrambi sono stati accusati di rapina impropria, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. In aggiunta, il 58enne, che si trovava al volante dell’auto, è stato accusato anche di evasione, poiché era sottoposto agli arresti domiciliari per una precedente condanna e si trovava quindi in violazione delle disposizioni legali.
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