Passo decisivo per il recupero dell’area di Campo Testaccio, luogo simbolo della storia calcistica della AS Roma. Le commissioni Patrimonio e Sport di Roma hanno dato il via libera alla delibera che riconosce il pubblico interesse della palestra costruita accanto all’ex stadio, scongiurandone la demolizione.
L’edificio sarà quindi regolarizzato e acquisito dal Comune, diventando a tutti gli effetti un impianto sportivo pubblico a disposizione del territorio.
Onorato: “Una rinascita attesa da anni”
“Abbiamo faticosamente sbloccato un iter amministrativo fermo da anni, con un lavoro abnorme. Ricordo che Campo Testaccio ha una valenza immensa, è il luogo dove la Roma ha iniziato la sua storia. Il rione e la città aspettano da troppo tempo una rinascita”, ha dichiarato l’assessore allo Sport Alessandro Onorato.
Un intervento che restituisce centralità a un’area storica, rimasta per lungo tempo in una situazione di stallo.
Un progetto con finalità sociali
Sulla stessa linea anche Nando Bonessio, presidente della commissione Sport, che ha evidenziato il valore sociale dell’operazione:
“L’Amministrazione capitolina sta facendo il massimo sforzo per sanare questa ferita di Testaccio per dare un servizio importante al territorio e per migliorare anche l’offerta sportiva per le scuole della zona”.
Un simbolo che torna a vivere
Il recupero di Campo Testaccio rappresenta non solo un intervento urbanistico, ma anche un’operazione di valorizzazione della memoria storica e sportiva della città.
L’obiettivo è restituire ai cittadini uno spazio funzionale e accessibile, capace di coniugare tradizione, sport e servizi per la comunità.
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