Proseguono a ritmo sostenuto i lavori per l’adduttrice “Ottavia-Trionfale”, un maxi progetto da oltre 94 milioni di euro che garantirà il fabbisogno idrico per circa un milione di romani. Il progetto, finanziato anche con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), collegherà i centri idrici di Ottavia e Pineta Sacchetti, un intervento cruciale per migliorare la distribuzione dell’acqua a Roma e nei suoi quartieri periferici. Tuttavia, questo intervento avrà un impatto significativo sulla viabilità del quadrante nord-ovest della capitale, costringendo residenti e pendolari a fare i conti con disagi e modifiche nei percorsi quotidiani.
Lavori in via Sebastiano Vinci: chiusure e sensi unici
La nuova fase del cantiere prevede la posa di una condotta lunga oltre cinque chilometri e si concentrerà principalmente in via Sebastiano Vinci. A partire da giovedì 16 aprile, l’area subirà modifiche significative alla viabilità. Il tratto di via Sebastiano Vinci tra piazza di Santa Maria della Pietà e via Cesare Castiglioni sarà completamente chiuso al traffico. Chi arriva da via Carlo Livi sarà obbligato a svoltare a sinistra all’incrocio con via Vinci, mentre via Castiglioni sarà percorribile esclusivamente per chi proviene da via di Torrevecchia. Un’altra modifica importante riguarderà piazza Santa Maria della Pietà: chi proviene da via Trionfale o dall’ospedale San Filippo Neri dovrà obbligatoriamente svoltare a sinistra verso via Franco Basaglia. La segnaletica per indicare i percorsi alternativi è già stata installata per cercare di limitare i disagi per la circolazione.
Divieti di sosta e cambiamenti nella gestione dei parcheggi
Non solo modifiche alla viabilità, ma anche una gestione più stringente dei parcheggi. Acea ha infatti disposto il divieto di sosta h24 su via Cesare Castiglioni, fino all’ingresso del parcheggio pubblico, e su via Cesare Lombroso, in corrispondenza dell’incrocio con via di Torrevecchia. Le misure sono necessarie per consentire i lavori di costruzione della condotta, ma comportano difficoltà aggiuntive per chi deve parcheggiare nella zona.
Il calendario dei lavori: fine prevista per giugno 2026
Nonostante i disagi inevitabili, gli esperti rassicurano che l’intervento è fondamentale per garantire il futuro della rete idrica romana, aumentando la capacità di approvvigionamento verso il centro città, i quartieri ovest e il litorale. Il termine previsto per questa tranche di lavori è la fine di giugno 2026. Si tratta, quindi, di un sacrificio necessario per potenziare il trasporto dell’acqua e assicurare la tenuta della rete idrica nei prossimi anni. Il progetto è coordinato da Acea Ato 2 in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
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