Intorno alla mezzanotte e mezza di venerdì 17 aprile, un giovane di 21 anni, di origine tunisina, è stato vittima di un’aggressione nel centro di Roma. Dopo essere stato colpito da un gruppo di persone con una bottiglia di vetro, il giovane è riuscito a trascinarsi fino all’ingresso del commissariato Viminale, in via Farini, chiedendo disperatamente aiuto agli agenti di guardia.
La violenza del tentativo di rapina
Secondo le prime ricostruzioni, il 21enne sarebbe stato avvicinato da un gruppo di aggressori poco distante dal commissariato. Il tentativo di rapina è rapidamente degenerato in violenza, con gli aggressori che hanno utilizzato una bottiglia di vetro spezzata per colpire la vittima, ferendola gravemente agli arti superiori. Il giovane ha subito una pesante emorragia, con sangue che fuoriusciva dalla mano destra.
I soccorsi e il primo intervento della polizia
L’aggressione ha provocato una massiccia perdita di sangue, e quando il giovane è arrivato al commissariato, ha perso conoscenza. Nel frattempo, sono stati immediatamente allertati i soccorsi sanitari. Gli agenti della polizia di Stato, prontamente intervenuti, hanno utilizzato un kit di emergenza per tamponare l’arteria e cercare di stabilizzare il giovane in attesa dell’arrivo dell’ambulanza.
Il trasporto in ospedale e le indagini
Una volta ripreso conoscenza, il 21enne è stato preso in carico dal personale del 118 e trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni. Le sue condizioni restano gravi e i medici stanno monitorando la sua situazione. Sull’episodio, la polizia del commissariato Viminale ha avviato le indagini per identificare gli aggressori e fare chiarezza sulla dinamica di quanto accaduto nelle strade limitrofe alla stazione Termini.
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