Una notte di vandalismo e incendi dolosi ha scosso il quartiere Monte Mario a Roma. Nella notte tra giovedì 7 e venerdì 8 maggio 2026, un raid piromane ha causato danni significativi tra via Fratelli Gualandi, via Francesco Soave e via Matteo Palmieri, con tre automobili e nove cassonetti dei rifiuti dati alle fiamme.
La dinamica dell’incidente
L’episodio è stato segnalato alle 03:47, quando i Carabinieri della Stazione Roma Flaminia e quelli del nucleo radiomobile sono intervenuti sul posto a seguito della segnalazione d’incendio. L’incendio ha gravemente danneggiato le auto parcheggiate e i cassonetti, creando non pochi disagi per i residenti.
I piromani in fuga
Le prime indagini hanno rivelato che due giovani a bordo di monopattini elettrici sono stati i responsabili degli incendi. I due, dopo aver appiccato i fuochi in rapida successione, si sono dileguati velocemente tra le vie del quartiere, approfittando della loro mobilità per sfuggire ai controlli.
Fermato uno dei piromani
Nonostante il tentativo di fuga, i Carabinieri hanno avviato un’immediata ricerca, riuscendo a rintracciare uno dei presunti piromani poco dopo l’incidente. Si tratta di un 29enne romano, residente nel quartiere, che è stato denunciato alla magistratura per il reato di danneggiamento a seguito di incendio. Le forze dell’ordine stanno ora cercando di identificare anche il complice e di ricostruire le motivazioni del gesto.
Le indagini in corso
Le indagini proseguono per chiarire i dettagli di questo atto di vandalismo e comprendere se ci siano altri responsabili coinvolti. Al momento, non è chiaro se l’incendio sia stato il risultato di una vendetta personale, di un atto dimostrativo o di una semplice azione di disturbo. I Carabinieri continuano a raccogliere informazioni e testimonianze dalla zona per ricostruire meglio la dinamica e per evitare ulteriori episodi simili.
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