Maschera in silicone sul volto, revolver in pugno e un Rolex strappato a un agente immobiliare in pieno giorno. È finita con un arresto la rapina avvenuta venerdì mattina in via delle Naiadi, nel quartiere Torrenova, alla periferia est di Roma. In manette è finito Riccardo Salomon, fermato dagli investigatori del distretto Casilino guidati da Carmine Massarelli.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 24enne avrebbe atteso insieme a un complice l’uscita della vittima dall’agenzia immobiliare. Una volta in strada, avrebbe puntato contro l’uomo un revolver e si sarebbe fatto consegnare un Rolex, tentando subito dopo la fuga tra le vie del quartiere.
L’inseguimento e il fermo
La fuga però è durata poco. L’agente immobiliare, aiutato da alcuni passanti, si è lanciato all’inseguimento del rapinatore riuscendo a bloccarlo prima dell’arrivo della polizia. Durante la corsa il giovane ha perso anche la pistola, recuperata e messa in sicurezza da un poliziotto in pensione che si trovava casualmente nella zona ed è intervenuto.
L’arma, un revolver calibro 38 special con sei cartucce inserite nel tamburo, è risultata rubata durante un furto avvenuto nove anni fa. Gli specialisti della Scientifica stanno ora effettuando accertamenti per verificare se la pistola sia stata utilizzata anche in altri episodi criminali.
Il trucco del cellulare lasciato a casa
Nel corso della perquisizione domiciliare, gli agenti hanno scoperto che il 24enne aveva lasciato il cellulare nella propria abitazione prima della rapina.
Una scelta ritenuta tutt’altro che casuale dagli investigatori: il giovane, già noto alle forze dell’ordine, avrebbe cercato così di evitare eventuali localizzazioni attraverso le celle telefoniche. L’arresto è stato convalidato dall’autorità giudiziaria e il 24enne è stato trasferito nel carcere di Carcere di Regina Coeli in attesa dei successivi sviluppi dell’inchiesta.
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