Quanto dovrebbe costare davvero un litro di latte? E un chilo di pane? Da queste domande prende il via la nuova campagna contro il caro vita promossa dalla Cgil di Roma e del Lazio, che nei prossimi giorni approderà nelle stazioni della metropolitana della Capitale con manifesti dedicati ai prezzi dei beni di prima necessità .
L’iniziativa, presentata attraverso una lettera inviata al sindaco Roberto Gualtieri, punta ad accendere i riflettori sull’aumento del costo della vita e a coinvolgere direttamente i cittadini nel monitoraggio dei rincari.
Nei manifesti, affissi negli spazi pubblicitari della metropolitana, compare il messaggio “Roma controlla i prezzi”, accompagnato da un elenco di prezzi medi ritenuti equi per alcuni prodotti essenziali: pane comune (3,20 euro al chilo), latte parzialmente scremato (1,25 euro al litro), pasta da 500 grammi (1,40 euro), acqua minerale da 1,5 litri (0,55 euro) e frutta di stagione (2,80 euro al chilo).
L’appello ai cittadini: “Hai pagato di più? Segnalalo”
Il cuore della campagna è il coinvolgimento diretto dei consumatori. Lo slogan “Hai pagato di più? Segnalalo!” invita infatti i romani a comunicare eventuali prezzi superiori a quelli indicati, contribuendo così a monitorare gli aumenti ritenuti ingiustificati.
Attraverso il portale del Comune sarà possibile inviare le segnalazioni, con l’obiettivo di raccogliere dati utili sull’andamento dei prezzi nei mercati rionali e nei negozi di quartiere.
Secondo la Cgil, l’iniziativa vuole favorire una maggiore trasparenza sui costi dei beni essenziali e stimolare un confronto tra cittadini, istituzioni ed esercenti in una fase in cui il caro vita continua a pesare sui bilanci delle famiglie.
La richiesta al Campidoglio
La campagna è stata illustrata al Campidoglio attraverso una lettera indirizzata al sindaco Roberto Gualtieri, nella quale il sindacato chiede il sostegno dell’amministrazione comunale per rafforzare gli strumenti di controllo e informazione sui prezzi praticati in città .
L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un sistema di monitoraggio partecipato, capace di segnalare eventuali anomalie e contribuire a tutelare il potere d’acquisto dei cittadini, soprattutto delle fasce più esposte agli effetti dell’inflazione.
Seguici su
Aggiungi romatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.