La prima edizione romana della Bike Night ha segnato un momento significativo per il cicloturismo nel Lazio, trasformando la notte tra sabato 27 e domenica 28 giugno in un’esperienza collettiva che ha coinvolto oltre 150 cicliste e ciclisti. Il percorso, lungo circa 95 chilometri con oltre 1500 metri di dislivello, ha collegato le Terme di Caracalla alla Tenuta Antoniana, nel comune di Bassiano, attraversando alcuni dei paesaggi più iconici della regione.
L’evento, non competitivo e aperto a ogni livello di preparazione, ha confermato la formula che da anni caratterizza il format Bike Night ideato da Witoor: partenza a mezzanotte, pedalata notturna e arrivo all’alba, con momenti di ristoro lungo il tragitto e una colazione finale condivisa. Un’esperienza immersiva che unisce sport, socialità e scoperta del territorio.
Partenza da Roma e atmosfera al via
La partenza è avvenuta dal parcheggio dello Stadio delle Terme di Caracalla, dove già dalle ore 20:00 si era formato un villaggio di accoglienza con food truck e partner dell’evento. Dalle 23:30 i partecipanti hanno iniziato a disporsi per la partenza ufficiale, avvenuta allo scoccare della mezzanotte. Scortati dalla polizia locale fino a Porta San Sebastiano, i ciclisti si sono poi immessi sull’Appia Antica. Il primo tratto ha subito mostrato il fascino dell’evento: silenzio, luce artificiale e storia romana lungo la via consolare.
Appia Antica, Castelli Romani e primi ristori
Il primo segmento ha condotto i ciclisti fino a Santa Maria delle Mole, dove è stato allestito il primo ristoro presso l’Info Point Appia Sud “Il Riccio”, in collaborazione con Legambiente e Slow Food. Successivamente il percorso ha iniziato a salire verso i Castelli Romani, attraversando Castel Gandolfo e il lago Albano, fino a raggiungere Nemi, con il suo borgo affacciato sul lago. Qui il tracciato ha alternato tratti panoramici e salite più impegnative, spezzando il ritmo della pedalata notturna.
Tra Velletri e il cuore naturale del Lazio
Dopo la discesa verso Velletri, la seconda sosta in piazza Mazzini ha offerto un nuovo momento di recupero prima di affrontare la parte centrale del tracciato. Da lì il gruppo ha proseguito verso il lago di Giulianello, immerso in un contesto naturale notturno e silenzioso. Il passaggio a Cori ha rappresentato uno dei momenti più suggestivi, con il transito nel centro storico e al Tempio d’Ercole. In piazza Sant’Oliva si è tenuta la terza sosta, curata da realtà locali e associazioni del territorio.
Arrivo all’alba tra uliveti e Monti Lepini
La fase finale della Bike Night ha visto i partecipanti attraversare strade secondarie e sterrati tra uliveti e vigneti ai piedi dei Monti Lepini. Con l’arrivo della luce del mattino, il gruppo ha raggiunto la Tenuta Antoniana.
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