Un deposito utilizzato per custodire auto rubate e materiali destinati probabilmente al mercato dei ricambi è stato scoperto ad Ardea dalla guardia di finanza. L’area, secondo quanto emerso dagli accertamenti, veniva impiegata come punto di raccolta per veicoli privi di documentazione e senza possibilità di tracciabilità. Durante l’intervento, i militari delle fiamme gialle hanno trovato diverse carcasse di automobili risultate oggetto di furto. Attraverso i numeri di telaio dei mezzi, i finanzieri sono riusciti a risalire ai legittimi proprietari dei veicoli.
Il controllo durante la vendita dei pezzi
Quando sono arrivati sul posto, i militari hanno sorpreso il titolare dell’area mentre era intento a cedere la merce a un possibile acquirente. Gli accertamenti hanno permesso di individuare un’attività di gestione di veicoli rubati e componenti privi delle necessarie certificazioni. Le verifiche hanno riguardato sia la provenienza dei mezzi sia la posizione delle persone coinvolte.
Due denunce dopo l’operazione
Al termine dell’intervento, entrambi gli uomini, cittadini italiani, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria. Il titolare del deposito è accusato di riciclaggio, mentre l’acquirente è stato denunciato per incauto acquisto. Le indagini proseguiranno per chiarire ulteriormente l’origine dei veicoli e l’eventuale coinvolgimento di altre persone nella gestione del deposito clandestino.
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