Un incendio ha interessato nel pomeriggio una struttura abbandonata nel quartiere San Basilio, a Roma. Le fiamme hanno avvolto l’ex ristorante Fico d’India, edificio situato in via del Casale di San Basilio all’interno di un punto verde qualità che da tempo attende un intervento di recupero e riqualificazione.
Il rogo è scoppiato intorno alle 15 e ha generato una lunga colonna di fumo visibile anche a distanza, attirando l’attenzione dei residenti della zona e delle aree circostanti. Secondo le prime informazioni, a prendere fuoco sarebbero stati soprattutto rifiuti presenti all’interno della struttura ormai inutilizzata.
Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco, impegnate per circa due ore nelle operazioni di spegnimento. Dopo aver circoscritto le fiamme, i pompieri hanno avviato le attività di bonifica necessarie per eliminare eventuali focolai residui e rendere nuovamente sicura l’area.
Non risultano persone coinvolte né evacuazioni legate all’incendio. La struttura, infatti, da anni versa in condizioni di abbandono e degrado e non risulta attualmente utilizzata. L’intervento dei soccorritori si è concentrato quindi sulla gestione dell’emergenza e sulla prevenzione di ulteriori rischi.
L’incendio ha riacceso l’attenzione sulla situazione dell’ex ristorante Fico d’India, considerato da residenti e comitati di quartiere una delle aree da recuperare nel territorio del Municipio IV. Negli ultimi mesi cittadini e associazioni hanno promosso una raccolta firme per chiedere una riqualificazione della struttura, lasciata inutilizzata ormai da circa nove anni.
L’iniziativa ha coinvolto diverse realtà locali, tra cui l’associazione Unrra Casas di San Basilio, con il supporto del comitato di quartiere San Cleto Giardino Nomentano e la collaborazione di volontari impegnati sul territorio. L’obiettivo dichiarato è quello di restituire alla zona uno spazio riqualificato e superare una situazione considerata da molti residenti una ferita ancora aperta.
Sul futuro dell’area si era espresso anche il presidente del Municipio IV, Massimiliano Umberti, spiegando che erano arrivate alcune proposte di recupero da parte di soggetti privati e che queste erano in fase di valutazione. La prospettiva indicata è quella di individuare una soluzione definitiva per trasformare una struttura oggi degradata in una nuova opportunità per il quartiere.
L’incendio di San Basilio si inserisce in una giornata caratterizzata da diversi interventi dei vigili del fuoco tra Roma e provincia. Nella stessa notte, sempre nel territorio del Municipio IV, un altro rogo aveva interessato alcuni magazzini abbandonati in via della Pietra Sanguigna, nella zona di Pietralata.
In quel caso le fiamme si erano sviluppate all’interno di un capannone con un piccolo alloggio annesso, da cui erano state soccorse due persone. A causa della presenza di fumo e fuliggine, un edificio vicino era stato evacuato in via precauzionale e la stazione della metro B Quintiliani era stata temporaneamente chiusa per consentire le operazioni di sicurezza e bonifica.
Altri incendi hanno interessato anche alcune aree della provincia romana. A Monte Compatri, in località Laghetto, un rogo ha devastato un vigneto, con le fiamme alimentate dalle alte temperature e dal vento. Le squadre della protezione civile e i soccorritori sono intervenuti rapidamente per contenere l’avanzata del fuoco, che si stava avvicinando alle abitazioni presenti nelle vicinanze.
La giornata conferma quindi la particolare attenzione richiesta nella gestione degli incendi durante il periodo estivo, quando caldo, vegetazione secca e condizioni ambientali favorevoli possono aumentare il rischio di propagazione delle fiamme.
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