Un tutù bianco, un body nero e le note di “Bella ciao”. Davanti a lei i blindati della polizia, alle sue spalle centinaia di studenti in protesta. Nel pieno dello sciopero generale del 30 ottobre, a Roma, una giovane ballerina ha scelto la danza per esprimere il proprio dissenso, trasformando per qualche minuto la strada davanti al Ministero dell’Istruzione in un palcoscenico improvvisato.
Con il volto nascosto da una maschera, la ragazza si è esibita davanti al cordone degli agenti in tenuta antisommossa. Nessun palco, nessun riflettore: soltanto la musica, i suoi movimenti e lo schieramento delle forze dell’ordine a pochi passi.
La danza davanti alla polizia
La performance è andata in scena durante la mobilitazione organizzata dal sindacato Usb, mentre centinaia di studenti manifestavano nella Capitale. Una scena insolita, che ha attirato l’attenzione dei presenti e interrotto per qualche istante il consueto ritmo del corteo.
Da una parte i blindati e gli agenti, dall’altra una ballerina sulle note di “Bella ciao”. Un contrasto di immagini che ha reso l’esibizione uno dei momenti più particolari della giornata di protesta, con la giovane protagonista di una dimostrazione affidata interamente alla forza espressiva della danza.
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