Un forte boato ha scosso questa mattina, intorno alle 9:30, i residenti di Ostia e Fiumicino. La causa è stata un guasto a uno dei motori di un Boeing 787-9 Dreamliner della compagnia cinese Hainan Airlines, decollato dall’aeroporto di Fiumicino e diretto a Shenzhen, in Cina. Poco dopo il decollo, il motore ha preso fuoco, costringendo il pilota ad attivare le procedure di emergenza.
Per garantire un atterraggio in sicurezza, l’aereo ha effettuato vari giri sopra il mare per scaricare parte del carburante. Dopo circa un’ora e mezza, alle 11:06, il Boeing è rientrato a Fiumicino, dove erano già state predisposte le misure di sicurezza. Fortunatamente, nessuno dei 249 passeggeri a bordo è rimasto ferito.
Procedura di emergenza e verifiche tecniche
La procedura seguita dal pilota, standard in situazioni di questo tipo, ha permesso di ridurre al minimo i rischi durante l’atterraggio. Le autorità aeroportuali hanno gestito l’emergenza con tempestività, attivando tutti i protocolli di sicurezza previsti. Ora il Boeing 787-9 sarà sottoposto a verifiche tecniche per individuare le cause dell’incendio al motore e per garantire la sicurezza dei voli futuri.
Il boato ha suscitato preoccupazione tra gli abitanti delle zone limitrofe, che si sono riversati sui social per capire cosa fosse accaduto. L’aeroporto di Fiumicino, uno dei principali hub italiani, è stato immediatamente informato e ha coordinato le operazioni di rientro. L’evento ha sollevato interrogativi sulla sicurezza dei voli, ma l’intervento rapido del pilota e del personale aeroportuale ha garantito un esito positivo.
Seguici su
Aggiungi romatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.