L’annunciato aumento del prezzo dei biglietti Atac, che passeranno da 1,50 a 2 euro nel 2025, è al centro del dibattito. Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, ha riconosciuto la necessità di affrontare il problema delle risorse, ma ha anche proposto soluzioni per ridurre il peso dell’aumento sui cittadini meno abbienti. L’idea principale è quella di introdurre un sistema di tariffe scaglionate in base al reddito, utilizzando l’Isee come criterio per determinare il costo dei biglietti.
Tariffe differenziate in base all’Isee
Rocca ha sottolineato che una tariffazione uniforme non è la risposta migliore, poiché un aumento di 50 centesimi potrebbe pesare su alcune famiglie. Per questo, ha proposto un sistema che prenda in considerazione le capacità economiche degli utenti: “Un biglietto con tariffe a scaglioni è l’unica soluzione sostenibile”, ha dichiarato. Inoltre, ha aperto all’idea di un aumento dei prezzi per i turisti, motivandolo anche con i costi legati agli eventi giubilari che Roma dovrà sostenere nei prossimi anni.
Il “biglietto di cittadinanza” e il ruolo dei turisti
La proposta di Rocca include l’introduzione di un “biglietto di cittadinanza” per i residenti con difficoltà economiche, garantendo così incentivi a chi ne ha più bisogno. Contemporaneamente, i turisti potrebbero essere chiamati a pagare una cifra superiore per l’utilizzo dei trasporti pubblici. Questa differenziazione permetterebbe di sostenere i costi del trasporto pubblico senza gravare eccessivamente sui cittadini, sfruttando anche l’afflusso turistico.
Il messaggio al governo e alla conferenza delle Regioni
Rocca ha infine rivolto un appello al governo, in particolare al ministro dei trasporti Matteo Salvini, chiedendo lo stanziamento di fondi per sostenere il trasporto pubblico locale. Ha ribadito che la battaglia principale si svolgerà nella conferenza delle Regioni, dove il Lazio dovrà lavorare per ottenere una ripartizione equa dei fondi nazionali. L’obiettivo è garantire che le risorse vengano assegnate tenendo conto delle necessità specifiche della regione. Rocca ha sottolineato che, per quanto riguarda la sanità , il Lazio ha già ottenuto 60 milioni di euro in più rispetto a quanto inizialmente previsto.
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