Questa mattina, Piazza San Pietro ha ospitato il Giubileo delle Forze Armate, di Polizia e di Sicurezza, un momento di preghiera e riflessione guidato da Papa Francesco. L’evento, tra i più importanti dell’Anno Santo, ha visto la presenza di circa 30.000 persone, con delegazioni provenienti da oltre 100 Paesi e 20.000 italiani.
Nonostante la recente bronchite, il Papa ha celebrato la Messa all’aperto, sul sagrato della Basilica di San Pietro, assistito da 315 tra cardinali, vescovi e sacerdoti. Al termine della celebrazione, ha pronunciato l’Angelus e benedetto i fedeli, invitandoli a varcare la Porta Santa della Basilica.
Tra le autorità presenti figuravano Guido Crosetto, ministro della Difesa, Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia, e il Generale Luciano Portolano, Capo di Stato Maggiore della Difesa.
Nella sua omelia, Papa Francesco ha ribadito un messaggio di pace, sottolineando il ruolo delle forze armate come “sentinelle” della sicurezza e della giustizia. “Un esercito è composto da uomini e donne assetati di Dio e di pace, un dono che trova la sua radice più vera unicamente in Gesù”, ha dichiarato il Pontefice, richiamando le parole di Giovanni Paolo II nel Giubileo del 2000.
Questo Giubileo rappresenta un momento di riflessione sulla pace, valore fondamentale per le forze armate e per i pellegrinaggi che ogni anno coinvolgono i militari nel cammino di fede.
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