Intossicazione da monossido in hotel: evacuate 96 persone nella notte

Un'intera struttura ricettiva in via Aurelia evacuata dopo un malore sospetto: salvata una famiglia e messi in salvo tutti gli ospiti

Vigili del fuoco

Un malore improvviso, la prontezza dei soccorritori e un rilevatore che ha suonato senza sosta. Così è iniziata la notte di paura all’hotel Raganelli, in via Aurelia, dove una fuga di monossido di carbonio ha costretto all’evacuazione dell’intero edificio. I sanitari del 118 sono intervenuti lunedì 14 luglio, poco dopo la mezzanotte, dopo che una famiglia ospite della struttura aveva segnalato un malore della figlia.

Durante il primo intervento, il cicalino del rilevatore di monossido ha subito allertato il personale sanitario, che ha capito di trovarsi di fronte a una situazione di estrema urgenza. Senza perdere tempo, gli operatori hanno dato il via all’evacuazione dell’hotel, che ospitava anche diversi spettatori reduci dal concerto di Ultimo.

L’infermiere Danilo Lizzi ha coordinato le operazioni, salendo su ogni piano dell’edificio e bussando personalmente a tutte le stanze. Ha avvisato uno per uno i 96 ospiti, accompagnandoli fuori e mettendoli in salvo prima che potessero inalare ulteriori quantità di gas. In un video pubblicato dalla Regione Lazio su Instagram, si sente la voce concitata di un soccorritore che chiede rinforzi e vigili del fuoco: “Manda un supporto, se non due, più i pompieri. Altre camere hanno lo stesso problema, per persone che sono svenute, dobbiamo svegliargli tutti”.

Otto persone hanno avuto bisogno di cure ospedaliere a causa dell’intossicazione, mentre i vigili del fuoco, una volta giunti sul posto, hanno trovato l’edificio già completamente evacuato, ad eccezione di una sola stanza. Gli occupanti, non avendo sentito gli avvisi, sono stati tratti in salvo all’arrivo dei soccorsi.

“Abbiamo evitato il peggio” ha spiegato Danilo Lizzi, sottolineando che anche lui ha inalato una certa quantità di monossido durante le operazioni. La sua rapidità d’azione ha contribuito a prevenire una possibile tragedia, in un contesto in cui il gas – inodore e invisibile – può rivelarsi letale in pochi minuti.

La centrale operativa ha attivato tempestivamente il supporto dei vigili del fuoco e della polizia, che hanno messo in sicurezza l’intera struttura. I tecnici dovranno ora accertare l’origine della fuga di gas e verificare il corretto funzionamento dell’impianto.

L’intervento all’hotel Raganelli si è concluso senza vittime, grazie all’allerta precoce, al rilevatore in dotazione e all’efficienza delle squadre di soccorso.

Redazione

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