Nuovo avanzamento per il progetto del Ponte dei Congressi. Nel corso della Commissione Speciale Giubileo è stata annunciata la sottoscrizione del contratto con l’impresa aggiudicataria dell’intervento, un passaggio che consente di entrare ufficialmente nella fase operativa dell’opera.
Sebbene le attività preliminari fossero già partite nei mesi scorsi, con la progettazione, le procedure di esproprio e l’acquisizione delle autorizzazioni necessarie, la firma del contratto rappresenta il vero via libera all’avanzamento del progetto.
Un nuovo asse tra Eur e aeroporto
L’infrastruttura è destinata a creare un collegamento strategico tra il quartiere Eur e l’autostrada per Aeroporto di Roma Fiumicino, accompagnato da una profonda riorganizzazione della viabilità dell’intero quadrante sud-occidentale della città.
L’intervento prevede la realizzazione di nuove connessioni stradali, l’adeguamento delle infrastrutture esistenti, percorsi ciclopedonali e opere di riqualificazione delle aree affacciate sul Tevere.
Obiettivo: alleggerire il Ponte della Magliana
Tra i principali benefici attesi c’è la riduzione del traffico sul congestionato Ponte della Magliana, uno dei principali punti critici per la mobilità romana.
Secondo il Campidoglio, il nuovo collegamento consentirà di migliorare la fluidità della circolazione e ridurre i tempi di percorrenza per migliaia di automobilisti e pendolari che ogni giorno attraversano la zona.
I tempi dell’opera
L’obiettivo condiviso da Roma Capitale e Anas è avviare i lavori di cantiere entro aprile 2027.
Nel frattempo proseguiranno tutte le attività preparatorie necessarie per consentire l’apertura dei cantieri secondo il cronoprogramma stabilito.
Le dichiarazioni
«Il Ponte dei Congressi è un’infrastruttura fondamentale per il futuro della mobilità romana e la firma del contratto rappresenta un passaggio concreto che consente finalmente di entrare nella fase operativa dell’intervento», ha dichiarato l’assessora ai Lavori Pubblici di Roma Capitale, Ornella Segnalini.
Soddisfazione anche da parte del presidente della Commissione Speciale Giubileo, Dario Nanni, che ha sottolineato come l’opera rappresenti un’infrastruttura attesa da anni e strategica per la città.
Riqualificazione e sostenibilità
Per l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, il progetto va oltre il semplice miglioramento della viabilità.
L’intervento punta infatti a integrare sviluppo infrastrutturale e tutela ambientale, con l’obiettivo di riqualificare il territorio e lasciare un’eredità duratura per le future generazioni, valorizzando al tempo stesso il contesto urbano e le aree lungo il fiume Tevere.
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