Controlla le telecamere di casa dal cellulare e scopre quattro ladri all’interno della sua villetta. Una chiamata al 112 e l’intervento dei carabinieri permettono di sventare un furto a Marina di Ardea, sul litorale romano. A finire in manette sono stati due ragazzi di 18 e 19 anni e due donne di 25 e 33, quasi tutti già noti alle forze dell’ordine. I quattro sono gravemente indiziati di furto aggravato in abitazione in concorso.
L’episodio è avvenuto intorno alle 13 di venerdì 16 ottobre, in via Enna. Il proprietario dell’immobile, mentre controllava a distanza il sistema di videosorveglianza attraverso un’applicazione sul proprio smartphone, ha notato alcune persone che si muovevano all’interno della sua proprietà . Resosi conto dell’intrusione, ha immediatamente richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
La fuga tra la vegetazione
I carabinieri della stazione di Marina di Tor San Lorenzo hanno raggiunto l’abitazione nel giro di pochi minuti, individuando i quattro sospettati in un’area verde confinante con la villetta. Alla vista dei militari, il gruppo ha cercato di scappare a piedi tra la vegetazione, portando con sé diversi oggetti appena sottratti.
Tra i beni recuperati c’erano un televisore da 40 pollici, una cassa bluetooth, un candelabro, una radio, vestiti, alimenti e bevande alcoliche. Il tentativo di fuga è durato poco: dopo un breve inseguimento, i carabinieri hanno raggiunto e bloccato tutti e quattro.
La refurtiva nascosta nei borsoni
Le successive ricerche nell’area circostante hanno permesso di trovare altri oggetti, già sistemati all’interno di quattro grandi buste di plastica e un borsone. Tra questi, attrezzature per la pesca, un troncarami telescopico, utensili in rame e ulteriori capi di abbigliamento.
Durante il sopralluogo nella villetta, i militari hanno inoltre accertato che i responsabili avevano forzato una porta-finestra e danneggiato due telecamere di sorveglianza installate all’interno dell’abitazione. Tutti gli oggetti sottratti sono stati recuperati e riconsegnati al proprietario.
Per i quattro sospettati è quindi scattato l’arresto. I due giovani sono stati trasferiti nel carcere di Velletri, mentre le due donne sono state condotte nella sezione femminile di Rebibbia, a Roma.
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