Una telefonata da un falso poliziotto, un bonifico da 44mila euro e il rischio di perdere tutti i risparmi. A quasi due anni dalla truffa, una donna residente nel quartiere San Giovanni, a Roma, ha potuto riavere indietro 41.829 euro grazie all’intervento dei carabinieri, che erano riusciti a bloccare il trasferimento del denaro prima che la somma venisse dispersa.
La vicenda risale al novembre 2024, quando la vittima era stata contattata da un uomo che si era presentato come un poliziotto del reparto antifrode. Fingendo di agire nell’ambito di un’attività di sicurezza, il truffatore era riuscito a convincerla a effettuare un bonifico istantaneo di 44mila euro verso un conto corrente indicato da lui.
Il denaro bloccato
Dopo la denuncia della donna, i carabinieri della stazione Roma San Giovanni si erano attivati per fermare il trasferimento. La rapidità dell’intervento aveva consentito di recuperare e sequestrare 41.829 euro, evitando che quasi tutto l’importo finisse definitivamente nelle mani dei responsabili.
Le indagini sono poi proseguite per individuare chi avesse ricevuto il denaro. Gli accertamenti bancari hanno permesso ai militari di risalire all’intestataria del conto corrente sul quale era stato disposto il pagamento: una giovane di 21 anni, originaria di Napoli, denunciata con l’accusa di truffa. Resta ipotizzato il coinvolgimento di altri complici.
La restituzione dopo quasi due anni
Conclusi i passaggi necessari e ricevute le disposizioni dell’autorità giudiziaria, i carabinieri hanno potuto procedere alla riconsegna della somma sequestrata.
La donna ha così recuperato 41.829 dei 44mila euro inizialmente trasferiti, grazie all’operazione condotta dai militari della stazione Roma San Giovanni su delega della magistratura.
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