Una serata in famiglia si è trasformata in tragedia nella zona de La Storta, a Roma Nord, dove un bambino di appena un anno e mezzo ha perso la vita dopo essere rimasto soffocato da un pezzo di mela. L’episodio si è verificato mercoledì 28 ottobre, mentre il piccolo si trovava a tavola per la cena. Un frammento del frutto avrebbe improvvisamente ostruito le vie respiratorie, impedendogli di respirare e provocando una situazione di emergenza.
I familiari, resisi conto della gravità di quanto stava accadendo, hanno immediatamente contattato il numero unico per le emergenze, chiedendo l’intervento dei sanitari. Sul posto sono arrivati i soccorritori, che hanno avviato le manovre necessarie per tentare di salvare il bambino. Vista la criticità delle sue condizioni, è stato disposto il trasporto urgente in ambulanza verso il policlinico Agostino Gemelli di Roma, mentre il personale medico continuava a prestargli assistenza.
Il decesso prima dell’arrivo in ospedale e il dolore della famiglia
Nonostante gli interventi effettuati durante il tragitto, le condizioni del piccolo sono progressivamente peggiorate. Il cuore del bambino ha smesso di battere poco prima dell’arrivo al Gemelli e tutti i tentativi di rianimazione si sono rivelati inutili. La tragedia ha profondamente colpito i familiari, che hanno assistito a un dramma consumatosi nel giro di pochi minuti, senza che gli sforzi dei soccorritori riuscissero a evitare il decesso.
La notizia della morte è emersa pubblicamente soltanto a distanza di tre giorni dall’accaduto, suscitando particolare commozione nella Tuscia, territorio d’origine della famiglia. I genitori del bambino sono conosciuti nel loro comune di provenienza, in provincia di Viterbo, anche per un legame di parentela con uno storico consigliere comunale. Intanto, le forze dell’ordine stanno svolgendo gli accertamenti di rito per ricostruire con precisione le circostanze dell’accaduto.
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