Roma, finta dirigente dell’Agenzia delle Entrate truffava i contribuenti

Prometteva di cancellare cartelle esattoriali e debiti con il fisco in cambio di denaro. La guardia di finanza ha scoperto il raggiro e denunciato una donna, sorpresa mentre incassava soldi da una vittima a Castelverde

Truffa Superbonus, contrabbando

Si presentava come un’importante dirigente dell’Agenzia delle Entrate e assicurava ai contribuenti la possibilità di eliminare debiti fiscali e cartelle esattoriali attraverso presunte procedure agevolate. Dietro quelle promesse, però, si nascondeva un sistema di truffe che avrebbe coinvolto diversi cittadini nell’area metropolitana di Roma. A interrompere l’attività della falsa funzionaria sono stati i militari della guardia di finanza della compagnia di Monterotondo, che hanno denunciato la donna per truffa e usurpazione di funzioni pubbliche.

L’intervento decisivo è avvenuto a Castelverde, nella periferia est della Capitale, nei pressi di un’attività commerciale. I finanzieri hanno sorpreso l’indagata mentre riceveva una somma di denaro contante da una delle persone finite nel mirino del raggiro. L’operazione, scattata in flagranza di reato, ha consentito di bloccare la consegna dei soldi e di recuperare immediatamente il denaro. Le successive verifiche hanno portato alla scoperta di ulteriori elementi utilizzati dalla donna per rendere credibile la propria falsa identità istituzionale.

Falsi tesserini e promesse di cancellazione dei debiti

Durante le perquisizioni, le fiamme gialle hanno rinvenuto e sequestrato diverse riproduzioni di un tesserino identificativo contraffatto, sul quale comparivano simboli istituzionali falsificati. La documentazione serviva a rafforzare l’immagine della presunta dirigente generale dell’amministrazione finanziaria e a conquistare la fiducia delle potenziali vittime. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna avrebbe utilizzato queste credenziali per convincere i contribuenti di poter intervenire direttamente sulle loro posizioni debitorie, facendo apparire legittime operazioni che non avevano alcun fondamento amministrativo.

Il meccanismo prevedeva la promessa di azzerare consistenti pendenze tributarie attraverso una presunta rottamazione fiscale, presentata come un’opportunità per risolvere definitivamente i problemi con il fisco. Per ottenere il beneficio, i cittadini avrebbero dovuto anticipare somme di denaro, consegnate in contanti oppure trasferite mediante bonifici bancari, formalmente destinate a coprire “spese procedurali”. Le indagini, sviluppate tra Monterotondo e Roma est, hanno permesso di ricostruire le modalità del raggiro. La posizione della donna è ora all’esame della procura di Roma, mentre resta ferma la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.

Redazione

Seguici su

Aggiungi romatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Violenta aggressione nella notte a Nettuno: un 28enne colpito al torace e all'addome dopo una...
polizia derby
Oltre dodici ore di proteste tra il centro storico, Trastevere e Ostiense. La questura valuta...
spari Tor Bella Monaca, spari Tor Bella Monaca, triplice omicidio Prati, Polizia, Ostia
Un 21enne romano è stato arrestato dalla polizia dopo essere stato sorpreso durante uno scambio...

Altre notizie

Altre notizie