Due esplosioni nella stessa notte, a distanza di poche ore e in differenti quartieri della Capitale. Un ordigno artigianale è stato fatto detonare in via di Casal Bruciato, all’altezza del civico 53, provocando danni alle vetrate di un edificio residenziale. La deflagrazione si è verificata intorno all’una di notte, in un orario pressoché coincidente con quello di un altro episodio avvenuto a Tor Bella Monaca. Fortunatamente non si registrano feriti, mentre le forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e verificare l’eventuale esistenza di un legame tra i due episodi.
A richiedere l’intervento dei soccorritori sono stati gli abitanti della zona, allarmati dal forte boato che ha interrotto la tranquillità notturna. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e gli agenti della polizia di Stato, che hanno effettuato i primi controlli all’interno e all’esterno della palazzina. Secondo quanto emerso, la bomba carta sarebbe stata lanciata direttamente nell’androne condominiale, causando la rottura delle superfici vetrate fino al secondo piano. Nonostante i danni provocati dall’esplosione, le verifiche dei soccorritori hanno escluso problemi tali da compromettere l’utilizzo dell’edificio, successivamente dichiarato agibile.
Due esplosioni nella stessa notte, si indaga su possibili collegamenti
L’attenzione degli investigatori si concentra anche sulla coincidenza temporale tra l’esplosione di Casal Bruciato e quella registrata a Tor Bella Monaca. Entrambi gli episodi si sono verificati intorno all’una di notte del 2 novembre, alimentando l’ipotesi che possano essere riconducibili a una stessa sequenza di azioni. Al momento, tuttavia, non risultano conferme ufficiali sull’esistenza di un collegamento tra le due deflagrazioni. Gli accertamenti dovranno chiarire le circostanze nelle quali gli ordigni sono stati collocati o lanciati e individuare gli eventuali responsabili.
In via di Casal Bruciato, intanto, l’intervento delle squadre di emergenza ha permesso di verificare le condizioni della struttura dopo la deflagrazione. Le vetrate danneggiate rappresentano la conseguenza più evidente dell’esplosione, che non ha provocato lesioni alle persone presenti nello stabile. La polizia prosegue le verifiche per ricostruire quanto accaduto davanti al civico 53 e stabilire le ragioni del gesto. Resta da accertare anche se i due episodi avvenuti nella notte nella periferia romana siano indipendenti oppure riconducibili a un’unica matrice.
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