Droga nascosta nei tombini, nei vani dei contatori e persino nelle aree verdi dei condomini. Nuovo blitz dei carabinieri al Quarticciolo, dove un servizio straordinario di controllo del territorio si è concluso con 11 arresti e due denunce. L’operazione arriva a pochi giorni dalla chiusura di un bar per 15 giorni e rientra nelle attività avviate sulla base delle indicazioni del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
I militari della compagnia Casilina hanno concentrato gli accertamenti nelle zone maggiormente interessate dallo spaccio, scoprendo diversi nascondigli utilizzati per occultare gli stupefacenti. Le dosi non erano soltanto addosso ai pusher, ma anche all’interno di tombini, vani dei contatori, buche nel terreno e spazi condominiali. Complessivamente sono state sequestrate 221 dosi tra cocaina e crack, insieme a oltre 1.110 euro in contanti.
Arresti convalidati e altre due denunce
Tutti gli 11 arresti per detenzione ai fini di spaccio sono stati convalidati dal giudice. Tra le persone fermate figurano anche soggetti già noti alle forze dell’ordine, tra cui un uomo che aveva violato il divieto di dimora a Roma e altri due sottoposti rispettivamente ad avviso orale e obbligo di firma.
Durante i controlli sono stati inoltre denunciati a piede libero due cittadini tunisini per getto pericoloso di cose. I due sono stati sorpresi mentre sparavano pallini di plastica in strada utilizzando un fucile giocattolo.
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