Allarme bomba su due voli per Roma: caccia in azione

Emergenza sicurezza nei cieli europei: un aereo Aer Lingus proveniente da Dublino è stato deviato verso una base militare in Francia, mentre un volo Finnair da Helsinki è arrivato a Fiumicino accompagnato dai caccia italiani. Numerose segnalazioni analoghe nelle ultime ore.

Una nuova serie di allarmi bomba ha interessato il traffico aereo europeo, coinvolgendo due voli passeggeri diretti all’aeroporto di Roma-Fiumicino. Le segnalazioni, relative alla possibile presenza di esplosivi a bordo, hanno richiesto l’intervento delle autorità militari e l’attivazione di controlli straordinari sugli aeromobili.

Le situazioni più delicate hanno riguardato un Airbus A320 di Aer Lingus, partito da Dublino, e un collegamento della compagnia finlandese Finnair proveniente da Helsinki. Nel primo caso l’aereo è stato indirizzato verso una base dell’aviazione francese, mentre nel secondo il volo ha raggiunto regolarmente lo scalo romano, accompagnato da jet militari.

Gli episodi arrivano dopo una successione di minacce anonime che hanno interessato diversi aeroporti e compagnie europee, provocando deviazioni, ispezioni e temporanee interruzioni delle normali attività.

Aereo Aer Lingus diretto a Fiumicino costretto a cambiare destinazione

Il collegamento della compagnia irlandese Aer Lingus era decollato da Dublino alle 6.25 del mattino, con destinazione Roma. Durante il viaggio, tuttavia, è arrivata una segnalazione riguardante un possibile ordigno esplosivo presente sull’aeromobile.

La situazione ha determinato l’attivazione dei protocolli di emergenza e il coinvolgimento delle autorità francesi, che hanno seguito l’evoluzione del volo.

Secondo quanto comunicato dal governo francese all’emittente Bfmtv, l’Airbus è stato indirizzato verso Évreux, in Normandia, dove si trova una base dell’aviazione militare.

La scelta di utilizzare una struttura militare ha consentito di organizzare le verifiche in un contesto sottoposto a specifiche misure di sicurezza, evitando che il velivolo proseguisse verso la destinazione inizialmente prevista.

La deviazione nei cieli francesi e l’intervento dei caccia

Le informazioni disponibili attraverso i sistemi di tracciamento del traffico aereo hanno permesso di ricostruire alcuni passaggi della deviazione.

Stando alla rotta visualizzata sulla piattaforma Flightradar, l’aereo ha modificato la propria direzione mentre si trovava sopra il dipartimento dell’Essonne, nell’area della regione parigina.

Dopo l’inversione, il velivolo ha effettuato una serie di manovre e circuiti, spostandosi prima verso nord e successivamente in direzione meridionale, prima di raggiungere la zona della base di Évreux.

Nel frattempo, l’aviazione militare francese ha fatto decollare alcuni caccia per intercettare il volo commerciale e accompagnarlo durante la fase di emergenza.

Le autorità militari hanno confermato che l’operazione era legata a un sospetto allarme bomba. Il velivolo è stato quindi scortato verso la destinazione alternativa, dove sono state predisposte le procedure di controllo.

Il comandante ha scelto di effettuare l’atterraggio nella struttura militare francese, in attesa degli accertamenti necessari a chiarire la natura della segnalazione.

Un altro allarme su un volo Finnair in arrivo da Helsinki

Quasi contemporaneamente, un secondo episodio ha coinvolto un aereo Finnair in viaggio dalla capitale finlandese verso Roma.

Anche in questa circostanza, l’allerta sarebbe partita da comunicazioni anonime che segnalavano la possibile presenza di un dispositivo esplosivo a bordo.

Il collegamento non è stato dirottato verso un altro aeroporto. Il velivolo ha invece proseguito fino al Leonardo da Vinci di Fiumicino, dove è atterrato intorno alle 9.30.

Durante l’avvicinamento allo scalo italiano, il volo è stato accompagnato da caccia dell’Aeronautica Militare, intervenuti nell’ambito delle misure di protezione del traffico aereo nazionale.

Secondo le ricostruzioni provenienti da fonti aeroportuali, l’atterraggio si è svolto regolarmente e sono state successivamente avviate le operazioni di sicurezza previste per questo genere di situazioni.

Fiumicino, verifiche degli artificieri della Polizia

Dopo l’arrivo dell’aereo Finnair, le autorità hanno disposto un’ispezione del velivolo da parte degli artificieri della Polizia.

Le attività di bonifica hanno lo scopo di individuare eventuali oggetti sospetti e verificare che non siano presenti materiali in grado di compromettere la sicurezza dell’aeromobile.

Al momento delle informazioni diffuse nella mattinata, i controlli risultavano ancora in svolgimento. Non erano stati comunicati esiti definitivi delle verifiche relative ai due collegamenti.

Le procedure adottate a Fiumicino e in Francia rispondono allo stesso obiettivo: garantire la sicurezza dei passeggeri, degli equipaggi e delle infrastrutture aeroportuali fino al completamento degli accertamenti.

Minacce anonime sugli aerei: diversi episodi in tutta Europa

I due allarmi sui voli diretti a Roma non rappresentano casi isolati. Già nella giornata di martedì, infatti, circa dieci collegamenti aerei europei erano stati interessati da segnalazioni riguardanti presunti ordigni.

Le autorità dei Paesi coinvolti avevano disposto controlli sugli aeromobili, modifiche alle rotte e, in alcune circostanze, brevi sospensioni delle operazioni aeroportuali.

Le ispezioni effettuate in quelle occasioni non avevano portato alla scoperta di dispositivi esplosivi, facendo risultare infondate le segnalazioni ricevute.

La successione di episodi ha comunque richiesto un notevole impiego di risorse, coinvolgendo personale aeroportuale, forze di polizia, specialisti della sicurezza e aviazioni militari.

Ryanair tra le compagnie più coinvolte: precedenti anche a Roma

Tra i vettori interessati dalle segnalazioni dei giorni precedenti figura Ryanair, con almeno quattro voli sottoposti a procedure di emergenza.

Uno dei collegamenti coinvolti operava proprio sulla tratta Dublino-Roma, la stessa interessata dal nuovo allarme che ha riguardato l’aereo Aer Lingus.

All’aeroporto di Fiumicino, inoltre, due velivoli della compagnia irlandese erano già stati sottoposti a controlli dopo l’arrivo di comunicazioni anonime.

Le verifiche erano state condotte secondo le procedure previste per le minacce alla sicurezza aerea, senza che venissero individuati ordigni.

Gli episodi hanno interessato anche altre compagnie, tra cui Sas, Lot e Wizz Air, mostrando un’estensione geografica delle segnalazioni a diversi collegamenti internazionali.

Volo Lot dirottato in Polonia, controlli anche in Bulgaria

Tra i casi registrati martedì compare quello di un aereo della compagnia polacca Lot, decollato da Londra-Heathrow e inizialmente diretto all’aeroporto Varsavia-Chopin.

A seguito dell’allerta, il collegamento è stato deviato verso Varsavia-Modlin, dove sono state organizzate le verifiche necessarie.

Situazioni analoghe sono state segnalate anche in Bulgaria, dove due aeromobili arrivati a Sofia sono stati sottoposti a ispezioni di sicurezza.

Secondo le informazioni diffuse dalla polizia di frontiera bulgara, le minacce erano state trasmesse attraverso messaggi di posta elettronica indirizzati al Ministero dell’Interno.

Le comunicazioni hanno fatto scattare i controlli, pur senza che fossero individuati dispositivi sospetti.

Wizz Air, atterraggio d’emergenza a Budapest con scorta militare

Un altro episodio significativo si era verificato il giorno precedente, quando un volo Wizz Air partito da Londra-Luton e diretto a Sofia era stato costretto a interrompere il proprio percorso.

L’aereo aveva effettuato un atterraggio di emergenza all’aeroporto di Budapest, dopo essere stato raggiunto e accompagnato da due caccia dell’aviazione militare ungherese.

Anche in quella circostanza, la gestione dell’allerta aveva richiesto il coinvolgimento delle autorità militari e degli operatori aeroportuali.

La sequenza di episodi conferma l’ampiezza delle misure che possono essere attivate anche in presenza di minacce successivamente risultate prive di fondamento.

Come vengono gestiti gli allarmi bomba sui voli passeggeri

Quando viene segnalata la possibile presenza di un ordigno su un aereo, le autorità competenti devono valutare rapidamente il rischio e adottare le misure necessarie per proteggere le persone coinvolte.

In base alle circostanze, un volo può essere accompagnato da caccia militari, indirizzato verso un aeroporto alternativo oppure autorizzato a proseguire fino alla destinazione prevista, con l’attivazione di specifiche procedure all’arrivo.

Una volta a terra, possono essere effettuate ispezioni del velivolo, verifiche sui bagagli e controlli da parte di personale specializzato.

Le decisioni operative dipendono dalla valutazione delle autorità e dalle caratteristiche della segnalazione ricevuta.

Nel caso degli allarmi che hanno interessato i voli diretti a Roma, sono state adottate due soluzioni differenti: l’atterraggio dell’Aer Lingus nella base francese di Évreux e l’arrivo del Finnair a Fiumicino sotto scorta militare.

Traffico aereo sotto osservazione dopo la nuova ondata di allarmi

La successione di minacce anonime registrate negli aeroporti europei ha riportato l’attenzione sull’importanza del coordinamento internazionale nella gestione della sicurezza del trasporto aereo.

Le autorità devono intervenire anche quando non esistono ancora elementi sufficienti per stabilire se una segnalazione corrisponda a un pericolo concreto.

Per questo motivo, la verifica di ogni possibile minaccia resta una priorità, nonostante i numerosi precedenti conclusi senza il ritrovamento di esplosivi.

Per i due voli diretti a Roma, l’attenzione resta concentrata sull’esito delle ispezioni e sugli eventuali ulteriori sviluppi delle verifiche condotte dalle autorità francesi e italiane.

Redazione

Seguici su

Aggiungi romatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

esquilino
Controlli al mercato Esquilino di Roma: distrutti 80 chili di pesce, tre titolari denunciati, multe...
pistola
Una Fiat Panda parcheggiata davanti al civico 27 è stata raggiunta da colpi di pistola...
locali a roma, metro, bambino, guida turistica, cesano, polizia locale
Un uomo di 82 anni si era allontanato dalla propria abitazione a Labico senza lasciare...

Altre notizie

Altre notizie