Il Comune di Roma avvia la riqualificazione di Torresina con un investimento complessivo di oltre 20 milioni di euro, ponendo fine a vent’anni di immobilismo. Le istituzioni intervengono per restituire dignità a migliaia di cittadini che hanno acquistato casa nel quartiere senza mai vedere realizzate le infrastrutture promesse.
L’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia ha guidato un nuovo sopralluogo nell’area, annunciando l’inizio delle opere e dichiarando: “Diamo finalmente dignità a chi ha vissuto per anni nell’indifferenza delle amministrazioni e tra le furbizie di certi operatori.”
Il Comune ha recuperato i fondi non utilizzati dagli operatori inadempienti e ha stanziato ulteriori 4 milioni di euro per completare le urbanizzazioni primarie, come strade e marciapiedi. I cantieri apriranno nei prossimi mesi, segnando l’avvio concreto dei lavori.
Contemporaneamente, Astral sta realizzando la vasca di laminazione, mentre l’impresa Valle del Faggio ha firmato un accordo per completare le opere pubbliche di sua competenza. Il piano include la costruzione di un ampio parcheggio pubblico, la posa delle reti per acque bianche e nere, una cabina elettrica di trasformazione su Via Paolo Rosi e la sistemazione della viabilità interna.
Il Comune progetta anche nuovi collegamenti viari per integrare meglio Torresina nella rete urbana. L’amministrazione ha già avviato le pratiche per connettere il quartiere con Casal del Marmo e il Grande Raccordo Anulare (GRA), rispondendo a una richiesta dei residenti rimasta inascoltata per oltre vent’anni.
“Abbiamo scelto di investire su Torresina perché vogliamo chiudere una ferita aperta da troppi anni – ha affermato Veloccia –. Con questo intervento completiamo ciò che doveva essere fatto vent’anni fa e ricostruiamo la fiducia dei cittadini.”
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