Tre giovani di 18, 21 e 23 anni sono stati fermati con l’accusa di tentato omicidio in concorso dopo il violento accoltellamento di un 28enne avvenuto nella notte tra venerdì 30 e sabato 31 ottobre a Nettuno. L’aggressione si è consumata in piazza Marcantonio Colonna, dove la vittima, residente nella zona, sarebbe stata colpita ripetutamente con un coltello durante una colluttazione. Il giovane ha riportato tre ferite tra il torace e l’addome, una delle quali in prossimità del polmone, rendendo necessario l’immediato intervento dei soccorritori.
A scatenare la lite sarebbe stato un episodio risalente a circa una settimana prima, quando il 28enne aveva subito un furto nella propria abitazione. Mentre rientrava a casa dopo il lavoro, il ragazzo avrebbe incrociato un gruppo di giovani, riconoscendo ai piedi di uno di loro un paio di scarpe che gli erano state rubate. Da quel momento sarebbe nato un acceso confronto, rapidamente degenerato in uno scontro fisico. Durante la colluttazione, uno dei presenti avrebbe estratto un coltello, sferrando tre fendenti contro il 28enne prima di allontanarsi insieme agli altri.
La fuga dopo l’aggressione e il fermo dei tre sospettati
L’allarme ha fatto scattare l’intervento del personale sanitario del 118, che ha prestato le prime cure al ferito e lo ha trasferito d’urgenza all’ospedale Riuniti di Anzio-Nettuno, dove resta ricoverato in prognosi riservata. Nel frattempo, i carabinieri hanno avviato le indagini, acquisendo le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza e raccogliendo le testimonianze delle persone presenti nella zona. Gli accertamenti hanno consentito di individuare rapidamente tre giovani del posto, ritenuti gravemente indiziati di aver partecipato all’aggressione.
Due sospettati sono stati rintracciati dai militari mentre percorrevano a piedi via Santa Marina, a Nettuno, mentre il terzo è stato individuato all’interno di un’abitazione nelle vicinanze. Dopo il fermo, tutti e tre sono stati trasferiti nel carcere di Velletri, a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione è stata condotta dai carabinieri di Nettuno, con il supporto dei colleghi di Anzio e dell’Aliquota operativa del Nucleo operativo e radiomobile, sotto il coordinamento della procura di Velletri. Le indagini proseguono per chiarire le responsabilità individuali e accertare l’eventuale partecipazione di altre persone.
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