Un intervento di ristrutturazione si è trasformato in un incidente sul lavoro nella mattinata di venerdì 16 ottobre 2026 a Monte Compatri, comune dei Castelli Romani in provincia di Roma. Un operaio italiano di 50 anni è rimasto ferito dopo essere precipitato da un’altezza di circa tre metri mentre era impegnato in alcuni lavori di manutenzione di un terrazzo.
L’uomo è stato soccorso dal personale sanitario e successivamente trasferito in elicottero al policlinico Agostino Gemelli di Roma, dove è stato ricoverato per ricevere le cure necessarie. Nonostante la dinamica dell’incidente e l’altezza della caduta, secondo le prime informazioni disponibili il cinquantenne non sarebbe in pericolo di vita.
L’episodio si è verificato nella zona di via Colonna, dove sono intervenuti i soccorritori, i carabinieri e il personale incaricato delle verifiche sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
I soccorsi e il trasferimento in eliambulanza al Gemelli
A far scattare la macchina dei soccorsi è stata la telefonata di un cittadino al numero unico per le emergenze 112. La richiesta di intervento è arrivata dopo che l’uomo era caduto durante le operazioni di ristrutturazione.
La segnalazione ha consentito di attivare rapidamente i soccorsi e di predisporre il trasferimento del ferito in una struttura ospedaliera attrezzata.
Considerate le circostanze dell’accaduto, è stato disposto il trasporto in eliambulanza al policlinico Gemelli, dove l’operaio è stato affidato alle cure dei medici.
Le prime notizie sulle sue condizioni hanno escluso, al momento, un immediato pericolo di vita. Rimane comunque un episodio che ha richiesto l’intervento dei mezzi di emergenza e l’avvio di verifiche per ricostruire quanto accaduto.
Il cedimento della pensilina e la caduta da tre metri
Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri, il cinquantenne stava lavorando alla ristrutturazione di un terrazzo per conto di un’impresa edile della quale risulta essere sia socio sia lavoratore.
Durante lo svolgimento delle attività , per motivi che dovranno essere chiariti, l’uomo avrebbe appoggiato i piedi su una struttura esterna rispetto alla superficie interessata dai lavori.
Si sarebbe trattato di una pensilina che, improvvisamente, avrebbe ceduto sotto il suo peso, provocando la caduta dell’operaio al suolo.
Il dislivello, stimato in circa tre metri, ha reso necessario l’intervento dei sanitari e il successivo trasferimento in ospedale.
La dinamica resta comunque al vaglio degli investigatori. In particolare, gli accertamenti dovranno stabilire le circostanze esatte nelle quali il lavoratore si trovava sulla pensilina e individuare gli elementi che potrebbero averne determinato il cedimento.
Carabinieri e Asl Roma 6 al lavoro per ricostruire l’incidente
Sul luogo dell’infortunio sono intervenuti i carabinieri della stazione di Monte Compatri, che hanno effettuato un sopralluogo per raccogliere le prime informazioni utili alla ricostruzione dell’episodio.
Alle verifiche hanno preso parte anche gli ispettori del servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro della Asl Roma 6, competenti per gli accertamenti relativi alle condizioni di sicurezza delle attività lavorative.
L’attenzione degli operatori si concentra sulle modalità con cui venivano eseguiti gli interventi di ristrutturazione e sulle circostanze che hanno preceduto la caduta.
Tra gli aspetti da chiarire figura anche la posizione della pensilina rispetto all’area del cantiere, considerato che, stando alle informazioni inizialmente raccolte, la struttura si trovava all’esterno della zona nella quale erano in corso i lavori.
Gli accertamenti dovranno inoltre verificare l’eventuale presenza di responsabilità , senza che al momento siano stati comunicati esiti definitivi delle indagini.
Sicurezza sul lavoro, verifiche sulle condizioni del cantiere
L’incidente avvenuto a Monte Compatri riporta l’attenzione sulle condizioni di sicurezza durante gli interventi edilizi, anche quando si tratta di lavori di ristrutturazione su terrazzi e altre superfici sopraelevate.
Le attività svolte in altezza richiedono infatti specifiche misure di prevenzione, soprattutto quando nelle vicinanze dell’area di lavoro sono presenti coperture, pensiline o altre strutture che potrebbero non essere progettate per sostenere il peso di una persona.
Nel caso specifico, saranno gli approfondimenti tecnici e investigativi a stabilire se siano state rispettate le disposizioni previste e se il cedimento della struttura fosse riconducibile a condizioni già esistenti o ad altri fattori.
Per il momento, il dato confermato è il ferimento del lavoratore, precipitato durante la ristrutturazione del terrazzo e ricoverato al Gemelli.
Le indagini dei carabinieri e degli ispettori della Asl Roma 6 proseguiranno per definire con precisione la dinamica dell’incidente e accertare eventuali violazioni delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
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