Sette donne aggredite in strada, colpite a calci senza una parola e senza alcun tentativo di rapina. Una serie di violenze apparentemente immotivate, consumate ai danni di vittime che si trovavano da sole. I carabinieri hanno arrestato un giovane di 24 anni, di origine senegalese, sospettato di essere il responsabile degli episodi avvenuti a Roma.
Le aggressioni seguivano una dinamica simile: uno sconosciuto si avvicinava alle donne e le colpiva improvvisamente, senza rivolgere loro alcuna richiesta e senza cercare di sottrarre oggetti personali. Una delle vittime ha riportato la frattura del setto nasale dopo essere stata raggiunta da un calcio in pieno volto.
L’arresto vicino alla stazione Termini
Le ricerche dei militari si sono concentrate nell’area della stazione Termini, dove il presunto aggressore avrebbe trascorso mesi cercando di confondersi tra le persone che ogni giorno affollano la zona.
Il fermo è scattato intorno alle 8 del mattino in via Giolitti, a pochi passi dallo scalo ferroviario. Qui i carabinieri hanno individuato e arrestato il 24enne, ritenuto coinvolto nella serie di aggressioni.
Resta da chiarire il motivo delle violenze, che secondo quanto ricostruito sarebbero avvenute senza alcuna provocazione apparente. La posizione del giovane è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, nel rispetto della presunzione di innocenza.
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