Nuovi pavimenti, luci completamente rinnovate e ambienti più moderni e accessibili. La stazione Lepanto della metro A cambia volto. Dopo la chiusura estiva e gli ultimi interventi effettuati senza interrompere il servizio, sono ufficialmente terminati i lavori di riqualificazione della fermata romana. Un restyling che ha interessato ogni angolo dell’infrastruttura, dalle banchine agli ingressi, fino agli spazi dedicati ai viaggiatori.
Il progetto ha portato alla sostituzione di oltre 2.100 metri quadrati di pavimentazione, ora rivestiti con una resina antiscivolo ad alta resistenza. Restaurati anche più di 920 metri quadrati di pareti in travertino e oltre 2.100 metri quadrati di soffitti, mentre altri 640 metri quadrati di superfici sono stati recuperati. Completamente rinnovate anche le otto scale di accesso alla stazione.
Particolarmente importante l’intervento sull’illuminazione, con oltre cinque chilometri di nuovi cavi elettrici e 288 corpi illuminanti. Nell’area dei tornelli sono stati installati nuovi controsoffitti, sostituiti più di 290 metri di lamiere tecniche e risolte 15 infiltrazioni presenti sulle banchine.
Attenzione anche all’accessibilità: sostituiti oltre 500 metri di percorsi LOGES per persone cieche e ipovedenti, aggiornata la segnaletica e riqualificati gli ambienti del personale. La vecchia biglietteria è stata inoltre trasformata in un nuovo Atac Point, pensato per rendere più semplici e funzionali i servizi ai passeggeri.
L’Albero delle identità e la presentazione
La nuova Lepanto non è soltanto una stazione rinnovata. Al suo interno trova spazio anche l’“Albero delle identità”, un’installazione artistica nata dalla collaborazione tra dipendenti Atac, famiglie, studenti e associazioni del territorio, tra cui LAIC, ALBA, U.I.C.I. e Happy Coaching and Counseling.
L’opera è composta da foglie realizzate e decorate a mano, sulle quali ogni partecipante ha rappresentato una propria abilità, qualità o risorsa personale. Un progetto che ha coinvolto circa 140 persone, attraverso laboratori di creazione, pittura e composizione conclusi nel mese di ottobre.
Alla presentazione hanno partecipato il sindaco Roberto Gualtieri, l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, la presidente del I Municipio Lorenza Bonaccorsi, il presidente della commissione Mobilità Giovanni Zannola e i vertici di Atac, Barbara Marinali e Paolo Aielli, insieme ai rappresentanti di IGPDecaux e agli artisti coinvolti.
“Restituiamo ai cittadini una stazione Lepanto più bella, accessibile e sicura, con una nuova illuminazione e spazi riqualificati”, ha dichiarato Gualtieri, sottolineando anche il valore del progetto artistico realizzato con la partecipazione di persone con disabilità e delle realtà del territorio.
Per Patanè, il rinnovamento rappresenta un cambiamento nel modo di concepire le fermate della metropolitana: “Le stazioni della metropolitana non possono più essere considerate solo dei freddi luoghi di transito o dei punti di mero passaggio, ma devono trasformarsi in spazi urbani confortevoli, sicuri, accessibili e accoglienti”.
Il piano per rinnovare la metro A
La riqualificazione di Lepanto rientra nel programma di ammodernamento della linea A, finanziato con 67 milioni di euro di fondi giubilari e ulteriori risorse private attraverso il project financing con IGPDecaux. Gli interventi già completati a Spagna, Ottaviano, Cipro, Lepanto, Anagnina e Battistini hanno richiesto complessivamente circa 15,7 milioni di euro.
Le prossime stazioni interessate saranno Ponte Lungo, Furio Camillo, Colli Albani, Arco di Travertino e Porta Furba, con l’apertura dei cantieri prevista entro la fine del 2026. Nei primi mesi del 2027 toccherà a Cornelia, Baldo degli Ubaldi, Valle Aurelia, Termini e Manzoni. Successivamente saranno coinvolte anche Repubblica, Re di Roma, Vittorio Emanuele, Flaminio, Barberini e San Giovanni.
L’obiettivo annunciato dal Campidoglio è completare il rinnovamento delle 27 stazioni della linea A entro i primi mesi del 2028.
Intanto, secondo un’indagine illustrata dal direttore generale di Atac Paolo Aielli, oltre il 95% degli intervistati ha notato i lavori già realizzati e più del 93% li ha giudicati positivamente. La fermata Spagna ha raggiunto il 100% di gradimento per il miglioramento complessivo.
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