Una bicicletta, un percorso nel cuore di Roma e una richiesta precisa: rendere le strade più sicure per chi si sposta a piedi o sulle due ruote. A un anno dalla morte di Mattia Nicholas Liguori, il 17enne investito mentre pedalava lungo corso Francia, familiari e associazioni tornano a ricordarlo con una manifestazione dedicata alla sicurezza stradale.
L’iniziativa prevede una pedalata con partenza da piazzale Flaminio e arrivo a ponte Milvio. Un percorso che vuole mantenere viva la memoria del ragazzo e, allo stesso tempo, richiamare l’attenzione sui pericoli che pedoni e ciclisti continuano a incontrare sulle strade della Capitale.
La pedalata per Mattia attraversa Roma
A promuovere la manifestazione, insieme ai familiari del 17enne, è una rete di associazioni. Al centro dell’iniziativa non c’è soltanto il ricordo di Mattia, ma anche la richiesta di interventi per ridurre i rischi sulle strade. La manifestazione punta in particolare sulla necessità di controlli più attenti e misure concrete contro il superamento dei limiti di velocità.
A rilanciare l’appuntamento sui social è stata anche Martina, la madre di Mattia, che ha scelto di pubblicare immagini del figlio che lo mostrano nei momenti della sua vita. Fotografie che accompagnano il ricordo del ragazzo a un anno dalla tragedia.
Quella sera in bicicletta su corso Francia
Era il 2 ottobre 2025 quando la vita del diciassettenne si interruppe su corso Francia. Mattia stava percorrendo la strada in bicicletta quando venne investito da un’automobile che, secondo le informazioni fornite, procedeva a forte velocità. Alla guida della vettura si trovava un uomo poco più grande del ragazzo, che dopo l’impatto si fermò per prestare soccorso.
Mattia, quella sera, aveva preso parte a una manifestazione sulla Palestina. Terminata l’iniziativa, stava semplicemente tornando verso casa in bicicletta. Un tragitto quotidiano che si trasformò in tragedia lungo una delle principali arterie della zona nord della Capitale.
I numeri delle vittime nel Lazio
Il ricordo del diciassettenne diventa così anche l’occasione per riportare l’attenzione sui dati relativi agli utenti più vulnerabili della strada. Secondo i numeri indicati, dall’inizio dell’anno fino al 28 settembre sono stati 28 i pedoni morti sulle strade del Lazio. La metà delle vittime, 14 persone, è stata registrata a Roma.
Il bilancio riguarda anche chi sceglie la bicicletta per gli spostamenti. Nello stesso periodo indicato, sono stati nove i ciclisti uccisi sulle strade della regione. Numeri che accompagnano la richiesta avanzata dalla manifestazione organizzata in memoria di Mattia: aumentare la sicurezza per chi non dispone della protezione offerta dall’abitacolo di un veicolo.
Più controlli contro la velocità
La pedalata tra piazzale Flaminio e ponte Milvio vuole quindi trasformare il ricordo in una richiesta rivolta alla città. Maggiore sicurezza stradale, più controlli e provvedimenti efficaci contro chi non rispetta i limiti di velocità sono i punti messi al centro dell’iniziativa.
La bicicletta diventa in questo modo il simbolo scelto per ricordare Mattia proprio attraverso il mezzo che stava utilizzando la sera del 2 ottobre 2025. A distanza di un anno, familiari e associazioni percorreranno insieme le strade della Capitale per mantenere viva la memoria del diciassettenne e riportare l’attenzione sulle condizioni di chi ogni giorno attraversa Roma camminando o pedalando.
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