Stazione Pigneto, apertura prevista il 21 dicembre: Roma avrà un nuovo nodo ferroviario

La stazione Pigneto di Roma potrebbe aprire il 21 dicembre 2026 con le linee FL1 e FL3. Ecco i lavori previsti e le novità fino al 2029

fermata Pigneto

La mobilità ferroviaria della Capitale si prepara a un importante cambiamento. Il 21 dicembre 2026 potrebbe entrare in funzione la nuova stazione Pigneto, un’infrastruttura destinata a migliorare progressivamente i collegamenti tra la rete ferroviaria regionale e la metropolitana romana.

La data, anticipata da RomaToday, non risulta ancora confermata ufficialmente, ma sarebbe compatibile con l’avanzamento degli interventi e con le ultime indicazioni relative alla programmazione dei cantieri.

L’apertura rappresenterebbe il primo risultato concreto di un progetto da 131 milioni di euro, avviato dopo un lungo percorso amministrativo e una complessa fase di assegnazione dei lavori.

L’attivazione iniziale riguarderà esclusivamente una parte dell’infrastruttura, mentre gli interventi necessari a completare il nodo di interscambio proseguiranno nei prossimi anni.

Quali treni fermeranno nella nuova stazione Pigneto

Nella configurazione iniziale, lo scalo sarà utilizzato dai convogli delle linee regionali FL1 e FL3, due collegamenti strategici per gli spostamenti quotidiani di migliaia di passeggeri.

La FL1 attraversa Roma collegando Orte con Fiumicino Aeroporto, mentre la FL3 serve la direttrice ferroviaria tra la Capitale e Viterbo.

L’obiettivo dell’intervento è rafforzare l’integrazione tra differenti sistemi di trasporto pubblico, creando nuove opportunità di interscambio e rendendo più accessibili diversi settori della città.

Il progetto complessivo prevede anche il collegamento con la linea C della metropolitana, già presente nel quartiere Pigneto. Tuttavia, il passaggio pedonale diretto tra la fermata ferroviaria e quella metropolitana sarà disponibile soltanto in una fase successiva.

La realizzazione del nuovo nodo si inserisce inoltre in una più ampia riorganizzazione della rete ferroviaria urbana, che comprende anche la futura fermata Mandrione e il miglioramento delle connessioni con le direttrici FL4, verso i Castelli Romani, e FL6, verso Cassino.

Cantieri e modifiche alla circolazione ferroviaria

L’avvicinamento alla prima apertura è accompagnato dagli ultimi interventi tecnici necessari per rendere operativa la stazione.

Un elemento significativo riguarda il calendario delle modifiche alla circolazione ferroviaria: le limitazioni programmate per gli interventi collegati al nodo Pigneto risultano previste fino al 23 novembre 2026.

Questa circostanza, pur non rappresentando una conferma definitiva dell’inaugurazione, appare coerente con l’ipotesi di un’attivazione prima delle festività natalizie.

Nei mesi precedenti, le attività di costruzione avevano richiesto diverse interruzioni temporanee del traffico ferroviario, soprattutto lungo il tratto compreso tra Roma Tiburtina e Roma Tuscolana.

Le sospensioni del servizio, concentrate frequentemente nei fine settimana, avevano comportato modifiche agli orari e difficoltà per i viaggiatori.

Anche la viabilità locale aveva risentito della presenza dei cantieri, particolarmente impegnativi per la collocazione dell’infrastruttura all’interno di un quartiere densamente abitato.

Un investimento da 131 milioni di euro dopo tre gare senza offerte

La realizzazione della stazione Pigneto ha incontrato numerosi ostacoli prima dell’apertura effettiva dei cantieri.

L’opera era stata inizialmente inserita tra gli interventi da completare in occasione del Giubileo 2025, ma le procedure per individuare le imprese incaricate della costruzione avevano determinato un significativo slittamento del programma.

Tra settembre 2023 e febbraio 2024, tre procedure di gara si erano concluse senza offerte da parte degli operatori economici.

Soltanto il quarto tentativo aveva consentito di individuare un raggruppamento di imprese disponibile a eseguire gli interventi.

Nel settembre 2024, Rete ferroviaria italiana aveva formalizzato la consegna dei lavori al gruppo composto da Mi.Cos, Maceg, Gema e Salcef, dando il via a un investimento complessivo di circa 131 milioni di euro.

Le attività operative erano quindi iniziate negli ultimi mesi del 2024, con un programma articolato in più fasi per consentire l’attivazione progressiva dei servizi ferroviari.

Una nuova piazza pedonale e il collegamento con la metro C entro il 2029

L’eventuale inaugurazione di dicembre non coinciderà con la conclusione definitiva dell’intervento.

La seconda fase del progetto dovrebbe proseguire fino al 2029 e porterà alla trasformazione urbanistica dell’area circostante la stazione.

Tra gli interventi principali figura il completamento della copertura della trincea ferroviaria, un’opera che permetterà di recuperare spazi urbani attualmente occupati dall’infrastruttura ferroviaria.

Sopra la nuova copertura sarà realizzata un’ampia piazza pedonale, pensata per migliorare la continuità del quartiere e creare nuovi spazi pubblici.

Un altro elemento centrale sarà il sottopasso destinato a collegare direttamente la stazione ferroviaria con la fermata Pigneto della linea C.

Il progetto punta così a ridurre le separazioni fisiche presenti nel tessuto urbano, favorendo gli spostamenti a piedi e una maggiore integrazione tra le diverse aree del quartiere.

Già nell’aprile 2025 era stato installato un nuovo ponticello pedonale, necessario per mantenere il collegamento tra le due parti del Pigneto durante l’esecuzione dei lavori.

Apertura prima di Natale, si attende la conferma ufficiale

L’ultima indicazione comunicata da RFI collocava l’entrata in servizio della nuova fermata tra la fine del 2026 e i primi mesi del 2027.

La possibile inaugurazione del 21 dicembre anticiperebbe quindi la piena disponibilità della prima fase rispetto all’ipotesi di un’apertura nei primi mesi del nuovo anno.

Per i pendolari, l’attivazione rappresenterebbe un primo ampliamento delle possibilità di accesso alla rete ferroviaria regionale in un’area importante della città.

Resta invece necessario attendere il completamento degli interventi successivi per disporre dell’intero sistema di interscambio previsto dal progetto.

La data del 21 dicembre rimane dunque un’anticipazione giornalistica in attesa di comunicazioni ufficiali, mentre il traguardo del 2029 resta il riferimento temporale per la conclusione della trasformazione infrastrutturale e urbana del nodo Pigneto.


 

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